Covid, gli Stati Uniti hanno riaperto le frontiere dopo il blocco per venti mesi

Gli Stati Uniti hanno riaperto oggi le loro frontiere, chiuse da venti mesi, per le persone vaccinate contro il coronavirus provenienti dai Paesi europei, ma non solo. Porte aperte anche con il Canada e con il Messico. Proprio lungo la frontiera messicana si sono create code lunghe chilometri con centinaia di auto in fila. Anche le persone a piedi hanno creato lunghe code. Le nuove regole introdotte dall’Amministrazione Biden prevedono che i viaggiatori provenienti dall’Europa mostrino il certificato dell’avvenuta vaccinazione contro il Covid-19 e un tampone negativo. Per chi proviene dal Messico e dal Canada, invece, è sufficiente la prova della vaccinazione effettuata, non sarà richiesto un test. I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno spiegato che verranno accettati tutti i vaccini, compreso quindi Astrazeneca usato in gran parte in Canada e nel Regno Unito. Previsto un aumento dei viaggiatori provenienti dall’Europa, tanto che le compagnie aeree hanno provveduto ad aumentare i collegamenti aerei. Prevista una multa fino a 35mila dollari per le compagnie aeree che non verificano il Green Pass con la carta d’identità del viaggiatore.