Roma, l’ottimismo di Stefano Zaghis (Ama): “Oggi è un’azienda con i conti in ordine, risanata e in salute”

I nuovi mezzi a disposizione dell'Ama per la rimozione dei rifiuti a Roma
“L’Ama di oggi è un’azienda con i conti in ordine, risanata e in salute. La situazione economico finanziaria consolidata in questi ultimi due anni ha permesso di varare un Piano industriale pluriennale (2020-2024) imperniato sulla realizzazione di ingenti investimenti per un importo complessivo di 340 milioni di euro (50% per nuova impiantistica e 50% per innesti su flotta mezzi e contenitori), di cui 178 milioni di euro già messi a terra. Si tratta di dati molto importanti per un’azienda che scontava oltre 10 anni di scarsi o mancati investimenti”. Lo comunica in una nota Stefano Zaghis, ex amministratore unico di Ama.
“Un forte impulso è stato impresso nel recupero del gap storico sulla disponibilità dei mezzi – prosegue – Il nuovo piano industriale, infatti, prevede complessivamente l’acquisto di 845 nuovi veicoli: 459 mezzi leggeri per il servizio di raccolta differenziata porta a porta, 298 per la raccolta stradale e 88 nuove spazzatrici. Di questi, sono già su strada e operativi 102 compattatori e 50 mezzi a vasca leggeri, mentre sono stati già consegnati e opereranno in tempi brevi ulteriori 60 veicoli leggeri e 21 mezzi a vasca. Sarà, così, possibile ringiovanire una flotta aziendale obsoleta, con un’età media di 10/15 anni”. Zaghis, che dal 15 ottobre andrà ad assumere altri incarichi di amministratore in un’altra azienda, si dice “felice e orgoglioso di aver guidato per due anni questa azienda che ho preso sull’orlo della liquidazione giudiziale e riconsegno all’amministrazione di Roma Capitale risanata e nel pieno dell’attuazione del Piano Industriale 2020 – 2024. Mi auguro che essa possa evolvere ulteriormente da ogni punto di vista: patrimoniale, economico e industriale, per il bene dei suoi lavoratori e di tutti i cittadini”.