Fiuggi, all’Hotel Ambasciatori al via il 25° Congresso Nazionale di Confimpreseitalia per il rilancio delle pmi

L'ingresso dell'Hotel Ambasciatori di Fiuggi
La Ministra per il Sud Mara Carfagna e il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, e ancora la Viceministro dell’Economia Laura Castelli e il Sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, il direttore dell’Agi Mario Sechi gli onorevoli Andrea Romano, Davide Faraone, Claudio Durigon, la sottosegretaria alla transizione ecologica Ilaria Fontana, il Segretario Generale della Cisl Lazio Enrico Coppotelli, il giudice della Corte dei Conti Tommaso Mieli: sono solo alcuni degli ospiti del 25° Congresso Confimprese Italia che si terrà a Fiuggi – Hotel Ambasciatori – questo fine settimana. Al centro del dibattito il tema del fisco e del credito, del Pnrr, dell’innovazione, della transizione ecologica, dell’export, e tutto ciò che ruota attorno al mondo delle micro, piccole e medie imprese che rappresentano la chiave della ripartenza dell’Italia dopo la pandemia. “Dopo lo stop generato dal Covid vogliamo chiedere al Governo un maggiore impregno – dice il presidente uscente Guido D’Amico – nel tutelare chi decide con coraggio di aprire una attività economica ora, e che dovrebbe essere sostenuto con sgravi fiscali e contributivi per almeno due anni, oltre all’esonero del pagamento delle tasse”. Inoltre, continua D’Amico, “chiediamo più sostegno a chi è riuscito a riprendere l’attività nel 2020 sfidando la complessità del periodo”. A raccontare strumenti e opportunità, oltre alle cariche istituzionali invitate, saranno il Presidente dell’Ente Nazionale del Microcredito Mario Baccini, l’esperto del credito Silvano Di Pinto, il responsabile credito e sviluppo Abi Raffaele Rinaldi, e Sergio Cristallo, Direttore centrale coordinamento normativo dell’Agenzia delle entrate. Saranno presenti al Congresso circa 260 delegati in rappresentanza delle oltre 80 mila imprese associate con 700 mila addetti. In queste tre giornate decideranno se confermare alla presidenza di Guido D’Amico, consigliere e membro della Camera di Commercio di Latina e Frosinone, ma anche consigliere di Unioncamere e vicepresidente del Palmer, o eleggere il giovane imprenditore palermitano Giuseppe Pellerito, laureato in Scienze Giuridiche.