Roma, controlli dei carabinieri alle case popolari di Tor Bella Monaca: tre arresti e 14 denunciati

I carabinieri al quartiere Tor Bella Monaca, Roma
Nuovi controlli dei carabinieri nelle palazzine popolari di via Scozza a Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma, assieme al personale di Acea, Areti e dell’Ater nell’ambito delle attività disposte dal prefetto Matteo Piantedosi. Il bilancio è di tre persone arrestate, 14 denunciati e 65 appartamenti controllati. Tra gli arrestati due fratelli romani, di 50 e 52 anni, entrambi con precedenti, che già erano stati denunciati per furto di energia elettrica, allacciandosi alla rete elettrica per alimentare il loro appartamento di via Santa Rita da Cascia. Incuranti dei sigilli e di una grata in ferro, hanno forzato tutto e una volta entrati nel vano contatori dello stabile, si sono nuovamente allacciati abusivamente a una scatola di derivazione delle luci condominiali. Essendo già stati denunciati a piede libero 2 volte per lo stesso motivo, i fratelli sono stati arrestati con l’accusa di concorso in furto di energia elettrica e in mattinata saranno processati per direttissima. L’altro arrestato è un giovane romano di 23 anni, già noto perché arrestato in passato per spaccio, che dopo essere giunto sul posto a bordo di un’auto, alla vista dei carabinieri con il personale Areti, si è scagliato contro di loro proferendo frasi minacciose e ingiuriandoli. Alla richiesta di fornire i propri documenti si è avventato contro un militare colpendolo con calci e pugni, per eludere il controllo poiché non aveva la patente di guida e perché, è stato poi accertato, che l’auto su cui viaggiava era stata rubata. Accertata in diversi appartamenti la presenza di allacci abusivi. Quattordici le persone denunciate.