Gli edili scendono in piazza contro “la strage quotidiana dei lavoratori del settore”

“Si continua a morire sul lavoro, una vera e propria strage. I primi provvedimenti presi dal Governo vanno nella direzione giusta, ma bisogna agire in modo molto forte”. Così il leader della Cgil, Maurizio Landini, nel corso della manifestazione degli edili sulla sicurezza sul lavoro. Secondo Landini è necessario “introdurre la patente a punti e fare in modo che alle aziende che non rispettano le norme venga sospesa l’attività. Bisogna investire sulla formazione. Salute e sicurezza significa non lavoro precario, in subappalto al massimo ribasso. Significa anche non dover andare a 65 anni sui ponteggi”. Il numero uno della Cgil ha aggiunto che la protesta delle categorie di oggi è stata organizzata “nell’ambito delle giornate di mobilitazione che abbiamo messo in piedi per cambiare e migliorare la legge di bilancio e avviare una stagione di riforme che metta al centro il lavoro e la sua qualità, il futuro per i giovani, le donne e per tutto il Paese”.