Elezioni 2022, Alessandro Grando: “Spero in un confronto leale”

Il Sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando
Se nel centrosinistra è iniziata la corsa per le candidature, con la discesa in campo di Alessio Pascucci che – terminato il mandato a Cerveteri – “sconfina” a Ladispoli e il Pd che domenica dovrebbe nominare quale candidata la segretaria Silvia Marongiu, nel centrodestra il primo ad aprire le danze è stato il sindaco uscente Alessandro Grando. Dal suo osservatorio, tre sono stati i punti toccati.
Gli avversari – “Non commento i nomi di chi – sottolinea subito Grando – dalla componente opposta hanno deciso di candidare. Questo non mi compete, posso dire che con Pascucci ci sono i rapporti normali che si hanno fra sindaci confinanti e se, come sembra, correrà anche Silvia Marongiu, con lei c’è molta cordialità”.
Le regole di ingaggio – “Già sono arrivati segnali di colpi bassi rivolti al sottoscritto, dei quali non mi curo. Intendo confrontarmi con gli altri candidati dei temi importanti che riguardano Ladispoli e i ladispolani, e la mi attenzione sarà focalizzata su questo. Certo, dopo quattro anni posso dire che da parte dell’opposizione non c’è stata la volontà di dialogare, di ragionare su temi condivisi. Auspico che in campagna elettorale cambi il modus operandi”.
FdI – “Considero Fratelli d’Italia elemento imprescindibile della coalizione di centrodestra. Quando venni eletto, la Lega non c’era ancora ma Noi con Salvini e l’apporto del partito della Meloni fu determinante. Ancora non m spiego i motivi della rottura in ambito locale, ma i colloqui con i dirigenti romani sono continui e spero che entro breve si arrivi a dama”.