Usa, tragedia sul set del film “Rust”, una sceneggiatrice accusa: “Non era previsto che Alec Baldwin sparasse, non c’era nel copione”

L'attore Alec Baldwin
Non era previsto che Alec Baldwin sparasse: non c’era nel copione. Lo sostiene il supervisore alla sceneggiatura Mamie Mitchell, che ha fatto causa all’attore e ai produttori dopo la tragedia avvenuta sul set del film ‘Rust’, dove ha perso la vita la direttrice della fotografia Halyna Hutchins ed è stato ferito il regista Joel Souza. Secondo quanto scrive Hollywood Reporter, la Mitchell, che fu la prima a chiamare i soccorsi, dichiara di soffrire di “angoscia emotiva” e altri disturbi in conseguenza dei danni “causati intenzionalmente” dalla produzione e chiede un risarcimento danni. In merito a quanto previsto dalla sceneggiatura, nell’atto depositato alla Corte suprema di Los Angeles si legge che “si era discusso che ci sarebbero state tre inquadrature ravvicinate dopo la pausa pranzo, una sugli occhi di Baldwin, una sulla macchia di sangue sulla spalla di Baldwin e una sul busto di Baldwin mentre allungava la mano verso la fondina per prendere la pistola. Da nessuna parte nel copione si diceva che l’imputato Baldwin avrebbe dovuto sparare”. Il suo sarebbe stato un comportamento “irresponsabile”, dice Mitchell, che ha spiegato di essere rimasta sbalordita quando l’attore ha sparato con la pistola all’interno della piccola chiesa di Bonanza Creek Ranch lo scorso 21 ottobre. “Ha scelto di giocare alla roulette russa quando ha sparato con una pistola senza controllarla, e senza che la responsabile delle armi lo facesse in sua presenza”, hanno dichiarato i legali in conferenza stampa, precisando che la causa nomina anche altri imputati tra cui David Halls, l’assistente alla regia che ha consegnato la pistola all’attore e Hannah Gutierrez Reed, responsabile delle armi sul set. Durante le riprese del western ‘Rust’ a Santa Fe, negli Stati Uniti, Alec Baldwin, attore e produttore del film, ha sparato sul set con una pistola di scena, secondo la ricostruzione dell’ufficio dello sceriffo della contea di Santa Fe, uccidendo Halyna Hutchins, direttrice della fotografia, di 42 anni, e ferendo il regista Joel Souza, di 48 anni. La pistola che avrebbe dovuto sparare a salve, secondo un portavoce di Baldwin, era carica. Secondo i media americani l’attore come produttore principale del film, rischia una serie di azioni legali se verrà accertata una negligenza nella sicurezza che sembra essere un punto dolente della situazione. Una troupe aderente al sindacato aveva abbandonato il set proprio per le carenti condizioni di sicurezza, e occorre accertare chi ha autorizzato la sostituzione della troupe e se sia stato chiesto di non ottemperare a tutte le prescrizioni sulla sicurezza stessa. Resta il fatto che c’erano proiettili veri nella pistola usata sul set.