Milano, al processo Ruby ter: il pm Gaglio ha chiesto che le “olgettine” non vengano prosciolte

Il pm di Milano Luca Gaglio
Il pm di Milano Luca Gaglio ha chiesto “fermamente” che vengano rigettate le istanze delle difese delle giovani imputate nel caso Ruby ter, che hanno chiesto il proscioglimento delle loro assistite con “immediata declaratoria”, prima della fine del dibattimento, dal reato di falsa testimonianza, che viene contestato assieme alla corruzione in atti giudiziari. E’ “folle stralciare i reati di falsa testimonianza” rispetto al resto dell’impianto accusatorio del processo Ruby ter, reato “connesso” con la corruzione in atti giudiziari, spiega Gaglio. I giudici della settima penale hanno spiegato alle parti che decideranno nelle prossime udienze sulle richieste delle difese. All’inizio dell’udienza del processo Ruby ter, che vede imputato Silvio Berlusconi con altre 28 persone, l’avvocato di Barbara Faggioli, Paolo Siniscalco, ha infatti chiesto ai giudici della settima sezione penale di Milano di pronunciarsi subito sulla posizione della sua assistita e di assolverla dall’accusa di falsa testimonianza. Le testimonianze rese dalla giovane e dalle altre ragazze nei processi Ruby 1 e Ruby 2, infatti, sono state ritenute inammissibili dalla corte nel processo Ruby ter, perché le 18 ragazze quando vennero sentite non erano semplice testi ma testimoni già indagate. Proprio perchè quando è stata sentita non era inquadrabile dal punto di vista giuridico come una teste, la difesa Faggioli a cui si sono associate le difese di tutte le altre ragazze, ha chiesto alla Corte di pronunciarsi subito sul reato di falsa testimonianza. I legali degli altri imputati per falsa testimonianza hanno chiesto al collegio presieduto da Marco Tremolata di emettere una sentenza anche per le loro posizioni. I giudici si sono ritirati in camera di consiglio. Luca Risso, ex compagno di Ruby, rinuncia all’interrogatorio nel processo milanese Ruby ter e tramite i suoi legali “si riserva eventuali dichiarazioni spontanee”. Si tratta di un’ulteriore rinuncia dopo quella di oggi dell’avvocato Luca Giuliante, anche lui potrebbe rendere dichiarazioni spontanee più avanti, spiega in aula l’avvocato Fabio Giarda. La prossima udienza fissata per l’1 dicembre vedrà come testimoni le ex olgettine Barbara Guerra e Alessandra Sorcinelli che “a oggi” confermano la loro presenza in aula. Sempre nella prossima udienza potrebbe arrivare la decisione dei giudici sull’istanza di proscioglimento per 18 imputati, tra cui la stessa Ruby. Il legale di Silvio Berlusconi, l’avvocato Federico Cecconi, ha presentato una “prima sfoltitura” della lista dei testimoni del processo milanese Ruby ter – ne restano 34 più due consulenti – ma si tratta di numeri che possono cambiare in funzione dell’ordinanza che il tribunale di Milano dovrà prendere rispetto all’istanza di proscioglimento dall’accusa di falsa testimonianza per 18 imputate tra cui la stessa Karima El Mahroug. La decisione dei giudici per il difensore dell’ex premier “non porterebbe alcuna conseguenza di incompatibilità del tribunale”. Anche gli altri difensori sono pronti a snellire le liste, tra cui l’avvocato Ivano Chiesa (difende Aris Espinosa) che però chiede di farlo dopo l’ordinanza: decidere chi far sedere al banco dei testimoni “è una valutazione non di ridondanza ma di rilevanza”.