“Quanto tempo ci vorrà per riavere un Partito Democratico ben strutturato?”

Riceviamo e pubblichiamo – Caro Peppe, qualche domenica fa, con mia grande sorpresa, lungo il viale dove sono ubicati i banchi del mercato settimanale di Cerenova, vedo sventolare la cara, vecchia bandiera del PD. Mi avvicino al banchetto salutato dai presenti e mi ritrovo, in men che non si dica, con la nuova Tessera del Partito che io sapevo commissariato da lungo tempo a Cerveteri. Bello il mio nuovo simbolo di appartenenza; si chiama “INSIEME” e rispecchia nelle lettere stilizzate la variegata moltitudine di giovani, donne ed uomini democratici che ancora una volta, tentano di dar vita ad una partecipazione alla vita politica del proprio Paese secondo competenze, buona volontà e sacrificio. Capacità ben note a chi milita in un Partito che ha sempre dispensato, non solo ai Militanti, con lo scorrere degli anni, gioie (poche) e delusioni (tante) e che nonostante tutto, continua a rappresentare l’appartenenza ad una compagine di donne ed uomini di buona volontà desiderosi di partecipare alla vita Politica per migliorare il tenore di vita del proprio quartiere, della propria città, del proprio Paese. Certo, a dirla tutta, per un vecchio Militante avvezzo ai vecchi simboli con Falce e Martello nei quali il colore rosso campeggiava generoso, in questa nuovissima tessera il rosso è poco presente. E’ la legge del “moderno”, lo capisco. Vuol dire che mi accontenterò del meraviglioso vermiglio novembrino che mi regalano gli strepitosi tramonti che mi vado a godere sulla spiaggia di Campo di Mare… Ed allora, caro Zito, romantici tramonti a parte, quanto tempo dovremo attendere per tornare ad avere un Circolo ben strutturato, un nuovo Segretario Politico democraticamente eletto, un Direttivo forte e magari la possibilità di avere, anche a Cerveteri un posto nel quale darsi appuntamento che non sia il solito “Bar in piazza”?…
Alfonso Capone