Carcere di Trani: cellulari e pc nelle celle, arrestati due agenti. Altre 29 sono indagati

L'esterno del carcere di Trani
Telefoni cellulari, computer, generi alimentari, ma anche denaro, da 100 a 1000 euro per ogni favore elargito. In cambio di questi regali, alcuni agenti di polizia penitenziaria del carcere di Trani agevolavano i colloqui dei detenuti con i loro familiari anche in tempo di lockdown, nella primavera dellʼanno scorso, quando gli incontri in presenza non erano possibili, oppure lasciando che durassero a lungo o che fossero più frequenti del dovuto. Un vero e proprio sistema corruttivo all’interno dell’istituto penitenzario è emerso dall’inchiesta coordinata dalla Procura che ha portato all’arresto di due agenti di polizia penitenziaria. 29 gli indagati, tra cui altri 4 agenti in servizio nella struttura, oltre a detenuti e parenti di questi ultimi