Servizio di igiene urbana: gli operatori della MSA sono tornati a scioperare

“Parole, parole, solo parole… adesso basta! E’ il momento di rispettare gli accordi presi!”

Questa mattina gli operatori del servizio di igiene urbana del Comune di Cerveteri sono tornati a scioperare. Al grido di “Basta chiacchiere!” decine di lavoratori si sono ritrovati sotto al palazzetto comunale per tornare a manifestare il loro dissenso contro le promesse dell’azienda che dopo anni non sono mai state mantenute. Stipendi irrisori, pochi mezzi a disposizione e quei pochi che ci sono inadeguati: sono questi i motivi maggiori per i quali padri di famiglia hanno trovato l’appoggio della Fiadel, la sigla sindacale che li rappresenta: “Con la presente vogliamo evidenziare i problemi che hanno portato le organizzazioni sindacali alla proclamazione dello stato di agitazione e la conseguente giornata di sciopero, – si legge in una nota – che tra l’altro provoca un considerevole disagio di natura economica ai lavoratori interessati, anche in vista della prossima giornata di sciopero proclamato dalle segreterie nazionali per il 13 dicembre a causa del mancato accordo nelle linee guida del rinnovo contrattuale di settore. I lavoratori chiedono da tempo la corretta applicazione degli articoli contrattuali vigenti, ma in particolare l’esigibilità di quanto previsto in vari accordi sindacali sottoscritti ad oggi disattesi, anche se alcuni parzialmente, dalla società che gestisce il servizio di igiene urbana nel comune di Cerveteri. Le legittime richieste di esigibilità degli accordi di natura economica e organizzativa avanzate alla società da parte delle organizzazioni sindacali, per le quali è stata informata anche la Prefettura competente e l’ente appaltante, che ha dimostrato sensibilità alle problematiche evidenziate,  non ha avuto alcun esito e, nonostante la consapevolezza di arrecare purtroppo qualche disagio ai cittadini che auspichiamo comprendano i motivi di tale stato di agitazione, si è reso necessario proclamare la giornata di sciopero. Stante la situazione attuale sicuramente si procederà con ulteriori forme di protesta in conformità a quanto previsto dalle normative vigenti, con la speranza di ricevere a breve cenni di avvicinamento delle posizioni assunte dalla controparte”. Così in una nota della Fiadel Igiene Urbana nella persona del Coordinatore Luigi Palmacci.

 

AGGIORNAMENTO del 30.11.2021 ore 18.02

“Solidarietà ai lavoratori”

“Esprimiamo solidarietà ai lavoratori del servizio di igiene urbana, constatiamo purtroppo che le problematiche rappresentate sono sempre le stesse che si trascinano ormai da anni, nonostante le promesse di risoluzione. Facciamo notare che alcune di queste problematiche derivano dal mancato rispetto del capitolato di appalto da parte della ditta che gestisce il servizio, verso la quale questa amministrazione ha sempre adottato una linea piuttosto morbida, come da noi più volte denunciato… e le parole su quello striscione affisso sotto il Comune lo confermano!” Queste le parole dei consiglieri di opposizione AnnaLisa Belardinelli e Luca Piergenti. Sulla stessa linea il consigliere Alessandro Magnani: “Basta con questi teatrini ai quali l’amministrazione Pascucci ci ha abituato, ci rendiamo conto che governare un comune come Cerveteri non è facile, ma non è nemmeno corretto prendere per il naso dei lavoratori in netta difficoltà, padri di famiglia che si trovano costretti a manifestare il loro dissenso rivendicando dei diritti sacrosanti, come giuste misure di sicurezza, un’adeguata retribuzione e le tutele a cui dovrebbero essere soggetti. Il lavoratore non si tutela con le parole o con le promesse, ma con i fatti e con le azioni. Siamo tutti coscienti del disagio che provocano queste proteste, ma non ci dimentichiamo che anche i lavoratori della MSA sono cittadini, quindi sosteniamoli e non attacchiamoli. Dall’esterno forse – conclude Magnani – non si riesce a comprendere l’importanza delle loro rivendicazioni, quindi è necessario sollevare l’attenzione anche con iniziative di questo tipo. Da cittadino prima e da Consigliere comunale poi, voglio esprimere tutta la mia solidarietà a questi lavoratori e miei concittadini”.

 

AGGIORNAMENTO del 30.11.2021 ore 18.05

“A.T.I. inesistente come la gestione rifiuti”

Tuonano anche i consiglieri Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis che in una nota affermano: “Ora basta! Non possiamo più tollerare quanto sta accadendo nella gestione del servizio rifiuti, o meglio, di cosa stanno sopportando gli operatori del servizio di raccolta dei rifiuti a Cerveteri che, per l’ennesima volta, sono stati costretti a scendere in piazza per scioperare e far valere i proprio diritti. E’ una vergogna perché, a quanto sembra, questa Amministrazione e la sua Assessora Gubetti non sono in grado di tutelare le maestranze locali consentendo alla “presunta” A.T.I. (Associazione Temporanea di Imprese) che A.T.I. non è più. Non è un caso che ci ritroviamo a denunciare, per ciò che ci è stato riferito, quanto stanno patendo gli addetti alla raccolta dei rifiuti domandando sempre alla stessa Assessora se non è vero che non vi è la corretta quantità dei famosi “mezzi”, come da capitolato, e che quelli che sono in dotazione si presentano in cattivo stato e sono più vecchi di ben oltre i previsti due anni? Ci viene riferito, inoltre, che vengono applicati “esagerati” carichi lavorativi per gli operai e che molti di loro, dopo oltre un anno di pseudo promesse post inserimento non hanno ancora il contratto FISE ma quello di addestramento e, malgrado questo, sembra che siano adoperati per mansioni lavorative a 360° facendogli fare di tutto e di più. Viene detto che mancano le lavatrici per lavare le divise in quanto, per ovvie ragioni anche pandemiche, gli indumenti di lavoro e panni sporchi non si possono lavare in casa propria e, ancora, che sembra non vi siano docce agibili o idonee per lavarsi come anche, e non è poca cosa, sembra che manchino i pagamenti delle domeniche e il riconoscimento degli scatti lavorativi da ben 4 anni. Non possiamo non ricordare la particolare quanto “stramba” situazione dell’A.T.I. che, al tempo, si aggiudicò la gara d’appalto. Si proprio quella stessa A.T.I. che è andata via via trasformandosi in questi anni tra vendite di rami d’azienda, subentri e quant’altro. Lo ripetiamo per chi, in questa Amministrazione e per la stessa Gubetti, ha “poca memoria”. E’ normale che poi i lavoratori siano costretti a scendere in piazza per far valere i loro diritti se nessuno di voi ascolta e provveda in merito. Lo diciamo da tempo Lei Assessora Gubetti si dovrebbe dimettere come anche tutti i Consiglieri di Maggioranza che silenti assistono a tali situazioni senza proferire parola ma i cittadini non hanno l’anello al naso e si ricorderanno di tutto ciò al momento del voto… mentre NOI proseguiamo con le nostre battaglie per Cerveteri”.