Il PD va a congresso e si rafforza con Travaglia

Carmelo Travaglia
Si potrebbe definire un ritorno alla base quello di Carmelo Travaglia, Presidente del Consiglio Comunale di Cerveteri. Infatti nel corso dell’ultimo Consiglio comunale etrusco, tenutosi lunedì 29 novembre, in fase di dichiarazioni iniziali ha annunciato il suo passaggio al Gruppo Consiliare del Partito Democratico, che in Aula è già rappresentato da Alessandro Gnazi, tra l’altro ex Segretario PD Cerveteri e da Vincenzo Mancini. Non una “casacca nuova” per Travaglia, che sebbene nell’ultima tornata elettorale si sia candidato e sia stato eletto con una vera e propria valanga di preferenze all’interno della lista civica “Futuro Democratico”, e soprattutto andando contro al PD locale che di fatto sosteneva un altro Sindaco, già in passato era stato uno dei volti di spicco del partito del Nazareno a Cerveteri. Solo per citare l’elezione più recente, ovvero quella del 2012, quando il PD sosteneva Celestino Gnazi Sindaco, Travaglia fu eletto proprio con il simbolo del PD, anche in quel caso riportando un numero monstre di preferenze. Una notizia che giunge in un momento particolare della politica etrusca, proprio a ridosso del congresso del Partito Democratico di domenica 5 dicembre, alla cui segreteria figura come unico candidato l’ex Vicesindaco di Cerveteri Giuseppe Zito. Un Partito Democratico di Cerveteri che va a congresso dunque “rafforzato”, tanto per citare un termine molto in voga in questi giorni a livello nazionale. Rafforzato sia dai consensi a livello nazionale, che lo vedono ad oggi primo partito d’Italia, sia a livello locale, con la compagine consiliare che da zero, eccezion fatta per un primissimo periodo in cui era rappresentato dall’allora candidato Sindaco PD Juri Marini, passa a tre rappresentanti di maggioranza, tra cui appunto Carmelo Travaglia, che in Aula siede sul massimo scranno.