Covid, una passeggera di un autobus a Termini: “Con il Super Green pass mi sento più sicura”

“Da oggi mi sento più tranquilla a prendere l’autobus per andare a lavoro”. A dirlo Franca, appena scesa dal bus in piazza dei Cinquecento, davanti la stazione Termini di Roma, dopo aver mostrato il suo Green pass agli agenti della polizia locale che stanno effettuando le verifiche. “A me lo chiedono anche a lavoro e sono in regola – aggiunge – Molto male per chi non lo ha. Non capisco perché io ho già fatto due dosi vaccino e a giorni farò il terzo mentre altri si rifiutano di farlo. Secondo me è una decisione giustissima mettere dei limiti per i no vax”. A farle eco Mario, uscito dalla metro B per andare a lavorare in un negozio del centro. “La metro ormai è affollata come in epoca pre Covid – dice – negli orari di punta stiamo nei convogli come delle sardine. Sapere che per salire a bordo devi avere il certificato verde mi fa essere più tranquillo”. Ma non tutti i viaggiatori la pensano allo stesso modo. “Già fino ad oggi in metro era un delirio, tra convogli stracolmi e banchine piene a Termini – spiega Veronica – . Stamattina si e’ creato un tappo allo snodo della metro. Come pensano di fare questi controlli a Natale quando bus e metro sono abitualmente strapieni? Bisognerà partire da casa due ore prima”.