Inaugurato il centro “Marco Vannini”

È stato inaugurato l’altra mattina in via duca degli Abruzzi 1/A il centro “Marco Vannini” per il contrasto degli abusi e maltrattamenti su minori. “Marco non verrà mai dimenticato”, ha detto mamma Marina presente all’inaugurazione questa mattina insieme a Valerio Vannini. “A distanza di sei anni, Marco è ancora nel cuore di tutti gli italiani”. Un’intitolazione, quella del centro contro gli abusi e i maltrattamenti su minori, per Marina, “appropriata” perché “anche Marco ha subito una violenza dalla sua seconda famiglia, una famiglia che diceva di amarlo”. “Sono felice, perché qualsiasi cosa possa essere fatta a nome di Marco, lo tiene sempre in alto”, ha proseguito papà Valerio. IL CENTRO “MARCO VANNINI”. Un’equipe multidisciplinare composta da 4 psicologhe, 2 psicoterapeute, 2 assistenti sociali e un avvocato, oltre al coordinatore e al supervisore, si occuperà del processo di valutazione nei casi di abuso e maltrattamento inviati dai Servizi sociali dei 2 Distretti su richiesta dell’autorità giudiziaria. Il centro dispone di due sedi: una a Ladispoli in via Duca degli Abruzzi messa a disposizione dalla Solidarietà Società Cooperativa Sociale dive si svolgono interventi di accoglienza delle richieste, analisi della domanda e le riunioni di rete per l’elaborazione del programma d’intervento. L’altra sede si trova invece a Civitavecchia, in piazza Fratti n.12 presso il Centro Risorse, gestito dalla Cooperativa Sociale Luogo Comune, sede del Centro di sostegno alla genitorialità e tutela delle relazioni familiari, dove si svolgono i colloqui clinici e di valutazione. Presenti all’incontro anche gli assessori ai servizi sociali di Cerveteri, Francesca Cennerilli, e di Ladispoli, Fiovo Bitti e il sindaco di Ladispoli Alessandro Grando. “E’ fondamentale – ha detto il sindaco Grando – assicurare la continuità di un servizio fondamentale per il territorio perché si parla di minori, di bambini e di bambine. Grazie alla famiglia Vannini per la testimonianza quotidiana, un esempio che ci spinge a fare sempre meglio”.