Italia Viva: “Le interrogazioni dell’opposizione restano chiuse nei cassetti e inevase”

Maurizio Falconi
La maggioranza Pascucci, unitamente al PD che ne fa parte, anche a ridosso delle elezioni continuano imperterriti sulla strada della evanescenza amministrativa. Ieri le pesantissime accuse della Uil FPL di una politica permalosa che pratica discriminazioni tra dipendenti pubblici assunti e quelli in mobilità. Oggi Italia Viva richiama l’attenzione della opinione pubblica sull’inconsistenza amministrativa della coalizione civica di centrosinistra uscente a proposito di via Fontana Morella, strada pericolosa con la sicurezza abbandonata a se stessa. Nella nota che segue, a firma del Circolo Italia viva leggiamo: “Che via Fontana Morella sia una strada sempre più trafficata, soprattutto nel tratto prospicente la chiesa della parrocchia Santissima Trinità, e le auto sfrecciano a velocità sostenuta è di dominio pubblico. Che sia diventata una strada pericolosa per i pedoni è risaputo. Proprio per questo nel settembre del 2018 era stata presentata una mozione al Sindaco che impegnava Pascucci e la sua Giunta a realizzare delle strutture per rendere più sicuro il tratto di strada di fronte alla nuova chiesa parrocchiale. Ma il sindaco del “consideralo già fatto”, e soprattutto la sua Giunta uscente, non hanno fatto proprio nulla. “Per questa ragione, afferma Vittoria Marina dirigente di Italia Viva e commerciante che opera in quella zona, abbiamo deciso di presentare una interrogazione al Sindaco e alla sua Giunta per sapere i motivi della mancata attuazione di quanto previsto e votato in Consiglio. Vogliamo richiamare l’attenzione sulle nostre strade che hanno bisogno di essere messe in sicurezza e via Fontana Morella è solo una delle tante strade pericolose della nostra cittadina. Non vediamo tale sensibilità ai temi sulla sicurezza stradale nell’amministrazione comunale uscente, che a parole mostra vicina ai problemi ma nei fatti è latitante. La prova è proprio la mancata attuazione dei dissuasori in via Fontana Morella conclude la Marini, nonostante le ripetute richieste soprattutto dei cittadini”.