Miasmi al Miami: qualcosa si muove

Dopo l’ennesima serata trascorsa con le finestre ben serrate e l’aria irrespirabile avevano deciso di scrivere a gran voce al primo cittadino, Alessandro Grando, per chiedere “aiuto”. E ora, finalmente quell’aiuto sembra essere arrivato. Protagonisti sono i residenti del quartiere Miami. Quello dei miasmiè un problema che ormai vessa i residenti della zona da anni. Diversi i tentativi, anche in passato di sollecitare, oltre l’amministrazione comunale, anche e soprattutto le forze dell’ordine, senza però riuscirci. Ma ora, finalmente, qualcosa sembra muoversi. Nelle settimane scorse i residenti avevano segnalato i disagi al primo cittadino che, carta e penna alla mano, aveva messo nero su bianco le problematiche dei residenti chiedendo un intervento risolutivo da parte delle forze dell’ordine e dell’Arpa. E ora quella risposta è arrivata: “Il comando dei Carabinieri della stazione di Ladispoli e il Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Civitavecchia – hanno spiegato dal Comitato di quartiere – ci hanno contattato e sono pronti a collaborare”. “Anche il Prefetto, sulla base di quanto esposto da Arpa, ha invitato le forze dell’ordine e la Polizia locale a voler porre in essere tutte le attività di propria competenza utili a reprimere qualsiasi attività illegale di combustione di rifiuti abbandonati, che pare essere all’origine delle esalazioni nocive segnalate”. E il comitato di quartiere invita i cittadini del Miami “a segnalare al numero unico di emergenza 112 evidenti anomalie di esalazioni nell’aria, se possibile indicare anche la provenienza, affinché le pattuglie intervengano con ulteriori procedimenti del caso”.