Roma, denunciati 8 manifestanti del gruppo ambientalista “Extinction rebellion” che con un sit-in hanno bloccato il traffico su un tratto del Grande Raccordo Anulare

Denunciati otto manifestanti del gruppo ambientalista “Extinction rebellion” che ieri con un sit-in hanno bloccato il traffico su un tratto del Grande Raccordo Anulare di Roma. L’accusa è di manifestazione non autorizzata.  Nei loro confronti il questore ha adottato il provvedimento di Foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Roma, di cui due della durata di 18 mesi, quattro della durata di 1 anno e due della durata di 6 mesi. Ieri mattina un gruppo di circa 15 persone ha bloccato intorno alle 7.30 il traffico sul Raccordo all’altezza dell’uscita Bel Poggio-Fidene esponendo un grande striscione con la scritta: “Ultima generazione emergenza climatica ed ecologica scientifica”, e occupando l’intera sede stradale. “E’ la prima di una serie di azioni per sottolineare l’urgenza della situazione climatica”, avevano spiegato da Extinction Rebellion. “La manifestazione estemporanea ha creato intralcio alla normale circolazione veicolare di un’importante arteria di collegamento, mettendo in pericolo l’incolumità degli utenti della strada e turbando l’ordine pubblico” sottolinea la questura aggiungendo che “il personale di polizia si è dovuto fisicamente frapporre tra i manifestanti e gli automobilisti che hanno reagito con veemenza al blocco stradale durato circa un’ora”. Sul posto, oltre alla Polizia Stradale, sono intervenute le pattuglie della Digos, della Polizia Scientifica, della Sezione Volanti, del III Distretto Fidene Serpentara ed un contingente della Guardia di Finanza.