“Covid e scuola, urgono provvedimenti”

Bambini in attesa di entrare a scuola
Gentile Direttore, scrivono vari sindaci del milanese e da internet ne riporto una: “Sentito anche il dirigente scolastico, abbiamo chiuso le scuole emesso l’ordinanza al fine di evitare al massimo l’esposizione a rischio della popolazione scolastica e del personale in servizio al fine di contenere ulteriormente il contagio da Covid-19”. Spiega le motivazioni alla base del provvedimento che stabilisce la sospensione delle attività didattiche in presenza della scuola dell’infanzia e primaria. È lo stesso primo cittadino a dare i numeri nel piccolo Comune l’incidenza dei casi di Covid ammonta a 2.880 casi per 100.000 abitanti, quindi oltre undici volte superiore alla soglia di 250 casi per 100.000 abitanti. Nei nostri comuni di Cerveteri e di Ladispoli, che non sono piccoli, l’incidenza, per ora, è leggermente inferiore. I nostri sindaci visto l’aumento esponenziale, giornaliero, dei casi di Covid nelle città da loro amministrate assumeranno provvedimenti utili ad evitare che loro o altri siano obbligati a deliberare in un prossimo futuro simili e/o altre drastiche ordinanze?
Gaetano Minasi