Gubetti: “Su differenziata e ambiente riusciti grazie all’impegno di tutti”

Lungo intervento dell’Assessore all’Ambiente e una risposta sul caso del quartiere Vanara

Un’intervista a tutto tondo quella rilasciata a Cristiano Orsini durante la trasmissione “la Voce del Litorale” da Elena Gubetti, Assessore ai trasporti e all’ambiente del Comune di Cerveteri. Dopo aver ripercorso i sei anni e mezzo di attività nell’Amministrazione cervetrana, parlando soprattutto delle soddisfazioni, ma delle complessità di progetti come la raccolta differenziata porta a porta nelle sue evoluzioni o il difficile rapporto con Città Metropolitana per la gestione di Torre Flavia, alla Gubetti è stato mostrato un video girato da alcuni cittadini che abitano il quartiere Vanara. “Sì, siamo a conoscenza della situazione – ha risposto prontamente Gubetti – e abbiamo già chiesto agli uffici comunali di assicurarsi su quali aree siano di nostra competenza per avviare la bonifica nel minor tempo possibile”. Gubetti, ha spiegato che uno dei problemi principali per la risoluzione di problemi di pulizia e bonifica delle aree è la corretta identificazione delle proprietà e delle responsabilità: “Può essere difficile capire cosa sia sotto la gestione pubblica e cosa sotto quella privata”, dice. Dal video, effettivamente, sembra evidente che alcune zone di degrado siano di responsabilità condominiale: “Non con tutti gli amministratori di condominio è possibile instaurare una proficua collaborazione per risolvere questi problemi”. Gubetti porta ad esempio la realizzazione della raccolta differenziata porta a porta, grazie alla quale il Comune di Cerveteri ha raggiunto una quota del 75% di differenziazione dei rifiuti e ora inizia a trarre i primi guadagni. “Sono tematiche complesse che richiedono il sacrificio di tutti per cambiare un modo di gestire le cose – spiega –: ci siamo riusciti grazie all’impegno di tutti i cittadini”. E sulle recenti multe contro chi abbandona i rifiuti, Gubetti sottolinea soprattutto l’impegno dei volontari, da Scuolambiente alle Guardie Ecozoofile. “Siamo circa 38 mila abitanti in un territorio grande come Torino: senza i volontari sarebbe impossibile monitorare un territorio così vasto dove quasi 10 mila persone vivono in case sparse”.