Abbandono totale intorno allo Stadio Galli

Degrado e discariche abusive abbracciano una piscina che “affoga” nella vegetazione

Lo stadio “Enrico Galli” assediato da discariche abusive e degrado. Attorno al campo di calcio che trent’anni fa esatti vide il Cerveteri ottenere la promozione in Serie C da tempo imperversano gli incivili, incuranti di abbandonare rifiuti in un impianto sportivo frequentato da centinaia di bambini. Pneumatici, resti di lavori edili, parti di ciclomotori presumibilmente rubati, materassi, mobili e sacchetti di spazzatura domestica circondano lo stadio in uno scenario di degrado che si trascina da decenni. Accanto al campo infatti, coperta dalla vegetazione, c’è una piscina comunale mai aperta al pubblico, frequentata solo da grossi topi, spesso penetrati fino negli spogliatoi del campo “Galli”, spaventando soprattutto i bimbi della Scuola calcio. Un appello è stato lanciato dalla dirigenza del Cerveteri al Comune. “Sono due anni – dice il presidente Fabio Iurato – che il nostro club ha chiesto all’amministrazione di poter intervenire sulla piscina e sui devastati spogliatoi per renderla fruibile ai cittadini. Volevamo intervenire a nostre spese per cancellare un’immagine di totale degrado all’ingresso della città, non abbiamo mai ricevuto risposte esaurienti. E’ ovvio che una zona abbandonata sia terra di conquista per gli incivili che stanno letteralmente assediando lo stadio di calcio, con l’arrivo del caldo estivo le discariche abusive potrebbero rappresentare un serio problema sanitario. Se continueranno a non arrivare risposte dal Comune di Cerveteri potrei decidere di abbandonare la società, non si può fare sport in questa città”. In queste ore la situazione è perfino precipitata, per due volte la polizia locale si è presentata al campo di calcio intimando ai dirigenti del club di non effettuare alcun intervento edile nell’area degli spogliatoi.