I fratini hanno preso il volo

Il 4 giugno 2022 dopo oltre 25 giorni di incubazione e altri 35 giorni di accudimento da parte degli adulti, si sono finalmente involati i due giovani Fratini, (‘Primo’ e ‘Maggio’, per il giorno di nascita), presso il Monumento naturale Palude di Torre Flavia. Si tratta del terzo caso a livello regionale di coppie che hanno portato a termine la nidificazione: il Fratino (Charadrius alexandrinus), infatti, è specie in declino e minacciata, inserita nell’All. 1 della Dir. 147/2009/CEE, presente in pochissimi siti a livello nazionale.Per questo motivo la Città metropolitana di Roma Capitale, in accordo con i Comuni di Ladispoli e Cerveteri e con il supporto della LIPU e del GAROL da anni ha avviato nell’area protetta un progetto di conservazione dei nidi che prevede: l’emanazione di Ordinanze atte a controllare i cani (che costituiscono un pericolo per questa specie), la recinzione dei siti, la collocazione di pannelli esplicativi, l’interruzione di ogni pulizia meccanica delle spiagge, la predisposizione di ‘gabbiette’ sui nidi atte a controllare i predatori, la rimozione di ami e lenze abbandonate (intrappolanti), attività di comunicazione con le scuole e la consapevolizzazione dei cittadini via social, una continua sorveglianza da parte di oltre 80 volontari e Enti preposti al controllo che si sono alternati al Campo preso la Torre. Dal 2017 non si assisteva all’involo di ben due giovani. Si tratta, pertanto, di un successo, ottenuto grazie all’impegno di volontari, scuole, Associazioni, cittadini, con la partecipazione di tecnici del Ministero della Transizione Ecologica, della regione Lazio, dei Carabinieri Forestali, delle guardie delle Polizie locali della CMRC, dei Comuni di Ladispoli e Cerveteri. Il Comune di Ladispoli ha fornito un contributo determinante negli ultimi giorni, contribuendo alla pulizia manuale del sito senza veicoli meccanici, alla messa a disposizione di volontari del servizio civile e delle guardie zoofile. Grazie a questa rara specie e alla tutela dei siti, tutta l’area di nidificazione sta acquisendo uno status di spiaggia ecologica che, unitamente agli sforzi profusi dal Comune di Ladispoli (presso la Torre) e dal Comune di Cerveteri (lato Campo di mare), sta divenendo sempre più attrattiva per un turismo di qualità. E un punto di riferimento per cittadini che vorranno godere di mare pulito e dune intatte.