Choc a Vicenza: uccide la ex fidanzata e poi fugge con l’attuale compagna. Poi ammazza anche lei e si toglie la vita

I rilievi delle forze dell'ordine nel punto dove una donna di 42 anni di origine serba è stata uccisa a colpi di pistola, a Vicenza, 8 giugno 2022. ANSA/TOMMASO QUAGGIO
Una donna, Lidia Miljkovic, di 42 anni di origine serba, è stata uccisa stamane a Vicenza a colpi di pistola dall’ex compagno. L’omicidio è avvenuto in strada. Il presunto killer è stato trovato morto dentro un’automobile, ferma in una piazzola della Tangenziale Ovest di Vicenza. All’interno dell’auto sarebbe stato visto un altro corpo. E’ una donna anche la seconda vittima trovata all’interno dell’automobile con il cadavere del killer di Lidia Miljkovic. La vettura è sottoposta ad accertamenti da parte degli artificieri della Questura, che hanno rotto i finestrini per ispezionare il contenuto dell’abitacolo. Da primi accertamenti la seconda donna trovata morta potrebbe essere l’attuale compagna del killer. La donna aveva appena accompagnato a scuola i due figli e aveva ripreso l’auto per dirigersi in via Vigolo. Secondo i primi accertamenti degli investigatori, l’ex marito, anche lui di origini serbe, con i quali la vittima forse aveva un appuntamento, ha iniziato a sparare mentre la donna era ancora dentro la vettura. Dalle testimonianze dei residenti l’uomo allontanandosi avrebbe fatto esplodere due ordigni, sulla cui natura sono in corso accertamenti.Gli artificieri della Polizia stanno facendo allontanare giornalisti e altre persone dal punto in cui è stata trovata la vettura con i corpi del killer di Lidia Miljkovic e di un’altra donna. Lo scopo dell’operazione è quello di accertare che nell’abitacolo dell’automobile non vi sia dell’esplosivo innescato. Sul posto il Questore di Vicenza, Paolo Sartori, e il pm di turno, Serena Chimichi. Era stata picchiata, e poi denunciata dall’ex compagno, Lidia Miljkovic, la donna uccisa a colpi di pistola stamani a Vicenza. Lo ha rivelato il titolare della ditta per cui la vittima lavorava, la Food&co di Vicenza, una ditta specializzata in catering. Ai giornalisti il titolare, Benedetto Mondello, ha rivelato che l’uomo “le aveva fracassato il cranio” causandole ferite gravi. La denuncia ai suoi danni sarebbe stata presentata dall’uomo per il presunto abbandono dei figli. Nel 2019 era stato infine emesso il divieto di avvicinamento per l’ex compagno. La donna – ha riferito Mondello – ha due figli, uno di 16 e l’altra di 13 anni; quest’ultima era stata da lei accompagnata a scuola. Lidia Miljkovic si è quindi recata nel quartiere per il suo lavoro di domestica, che alternava nella ditta a quello di catering. “E’ stata in malattia per diverso tempo – ha proseguito – per percosse è stata anche ricoverata all’ospedale. Era dentro e fuori dal tribunale con denunce assurde. Una tragedia annunciata, come tutte le tragedie di questo genere. Gente pazza che va in giro tutto il giorno senza far niente”, ha concluso Mondello.