L’incendio a Malagrotta, secondo Arpa Lazio a Fiumicino il livello della diossina è oltre il limite. Bonifiche ancora in corso

A Fiumicino il valore di diossine è pari allo 0.9, oltre il limite dato dall’Oms, fissato allo 0.3. Il valore del primo campione prelevato presso l’area di Fiumicino, rilievo che comprende tre giornate, è superiore al valore di riferimento individuato dall’OMS per l’ambiente urbano. E’ quanto stabiliscono i rilievi di Arpa Lazio eseguiti dopo l’incendio di mercoledi’ al Tmb di Malagrotta a Roma. Per quanto riguarda la Capitale, rispetto a ieri i dati degli inquinanti, nell’area di rilevazione, sono sullo 0.2, ovvero inferiore anche se di poco al limite di riferimento dato dall’Oms, e ai dati del secondo campione. Un intervento di soccorso che “ha letteralmente salvato la città di Roma da un disastro ecologico”. Lo sostiene il capo del Dipartimento dei vigili del fuoco Laura Lega, riferendosi all’intervento compiuto per spegnere l’incendio avvenuto a Roma nell’ex discarica di Malagrotta. Lega ha parlato a Cortina, dove si trova per un’iniziativa organizzata dal Soccorso Alpino. Nel frattempo il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha firmato la nuova ordinanza che proroga per altre 48 ore le disposizioni precauzionali. Il capo del Dipartimento dei vigili del fuoco ha voluto ringraziare i pompieri “per la professionalità messa in campo e per la grande abnegazione mostrata”. In queste ore, ha aggiunto Lega, si stanno concludendo “le fasi di bonifica per le quali sono ancora impegnati 50 vigili del fuoco con 20 mezzi” poiché ci sono “25.000 metri quadrati di rifiuti da bonificare”. E questo, ha sottolineato, “rende l’idea del lavoro eccezionale che stanno ancora facendo le nostre squadre, con l’importante supporto della protezione civile comunale e regionale”. Sull’incendio scoppiato nel pomeriggio di mercoledì – ha concluso Lega – sono intervenuti “in poco tempo 107 vigili del fuoco con 62 mezzi, compresi quelli aeroportuali fatti arrivare dal vicino aeroporto di Fiumicino”.