Guerra in Ucraina, la Turchia è pronta ad “aprire corridoi per garantire che gli altri Paesi ottengano il grano di cui hanno bisogno”

Lo ha affermato il presidente Recep Tayyip Erdogan, parlando dei problemi per l’export di cereali dall’Ucraina durante un colloquio con l’omologo americano Joe Biden. In precedenza il numero uno della Casa Bianca aveva ringraziato Erdogan per gli sforzi compiuti per l’ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato. L’intelligence ucraina fa sapere che sono stati liberati 144 soldati nel “maggiore” scambio di prigionieri con Mosca ad oggi. Tra questi ben 95 sono “difensori” dell’acciaieria Azovstal a Mariupol. L’annuncio arriva attraverso un post su Telegram, in cui non si specifica dove e quando lo scambio abbia avuto luogo.