Fondi Pnrr per disabilità e povertà estrema: Ladispoli e Cerveteri presentano progetti

Il comune di Ladispoli, anche per conto di quello di Cerveteri, in quanto capofila del Distretto socio sanitario 4.2, ha presentato le schede progetto, i piani finanziari e i relativi crono-programma per le tre linee di investimento relative al Piano nazionale di ripresa e resilienza per il sociale. “Si tratta – ha dichiarato il delegato alle Politiche sociali, Fiovo Bitti –  di interventi sulla disabilità e sulla povertà estrema per un ammontare complessivo di 2,515 milioni di euro. Più specificatamente il progetto sulla disabilità prevede tre fasi: una prima selezione delle persone che saranno coinvolte nelle iniziative; l’adeguamento degli immobili loro destinati; il rafforzamento delle competenze per favorire l’inclusione lavorativa. Sono disponibili 715mila euro. I due progetti sulla povertà estrema, che riguardano cittadini senza fissa dimora e singoli o nuclei familiari in difficoltà abitativa, prevedono interventi di adeguamento di immobili pubblici e la realizzazione della cosiddetta stazione di posta, un luogo ove le persone possono recarsi per avere tutta l’assistenza necessaria, sia materiale che burocratica. Le risorse complessivamente disponibili sono pari rispettivamente a 710mila euro e a un milione e 90mila euro”. “L’obiettivo di fondo – ha proseguito Bitti – è quello di impegnare le risorse in maniera equilibrata fra i due comuni, venendo così incontro alle necessità della popolazione residente. Tutti i progetti saranno realizzati in sinergia con il Terzo settore e con il mondo del volontariato, ad iniziare dalla Caritas e dalla Croce Rossa, da sempre molto attivi sul nostro territorio. Nelle prossime settimane, verrà sottoscritta la convenzione con il Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, con la quale partiranno formalmente i progetti, mentre, nel frattempo, i comuni di Ladispoli e di Cerveteri avranno la possibilità di interfacciarsi con l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, al fine di ottenere ulteriori immobili da destinare alle varie iniziative. La presentazione dei tre progetti è stata possibile grazie al lavoro straordinario svolto dal personale comunale, in particolare dalle dottoresse Simonetta Conti, Manuela Colacchi e Giorgia Medori, in costante collaborazione con la neo assessora di Cerveteri, Francesca Badini”.