Frosinone, blitz antidroga: decine di arresti anche per usura e estorsione

Operazione della polizia di Stato di Frosinone contro un’associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione e usura. L’inchiesta, scaturita dallo svolgimento di corse clandestine di cavalli per le strade cittadine nel periodo del lockdown, ha consentito di delineare i contorni di un’articolata organizzazione caratterizzata dal vincolo familiare che ha reso ancor più laboriose le indagini. Le misure cautelari sono state eseguite nei confronti di alcuni soggetti riconducibili ad una famiglia di etnia Sinti di origine Romanì ritenuti responsabili di aver monopolizzato l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, oltre all’usura e all’estorsione ai danni di imprenditori. Gli agenti della Squadra Mobile di Frosinone hanno esecuzione a diverse ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal GIP della Procura della Repubblica di Cassino, su richiesta della Procura della Repubblica di Cassino. I poliziotti hanno lavorato in collaborazione con il personale del Reparto Cinofili, con il Reparto Prevenzione Crimine Lazio, con il Reparto Volo della Polizia di Stato e con il Reparto Mobile di Roma.