Ciao Terzo! In morte di un amico del popolo cervetrano

di Angelo Alfani
Le morti improvvise, inaspettate, sono quelle che lasciano increduli, disorientati. Quando poi colpiscono giovani uomini conosciuti tramortiscono, lasciando quel vuoto che si riempie poi, consapevoli di quanto avvenuto, di male al cuore, di plumbeo torpore che affligge i sensi. La morte di Paolo, il gemello di Vallerano, ha tramortito l’intera comunità cervetrana. Una frustata al volto, ancora più lancinante perché ingiusta. La famiglia Floriani dai tempi di Mario, il capostipite, con identica modalità riempiva lo slargo della vecchia scuola. Prima ancora, negli spensierati primi anni sessanta il chiosco, che riusciva appena a contenere la porchetta, era stabilmente fisso, ogni fine settimana, accanto all’edicola. Da circa settanta anni i porchettari valleranesi, hanno distribuito calore umano, sorrisi e soprattutto comprensione a tutti. Chiamavano per nome come fossero di casa, ti facevano sentire uguale agli altri, a tutti gli altri scompostamente in fila davanti all’altare della genuinità. Un assaggio allungato così cerimoniosamente che non si poteva rifiutare, manco fosse la sacra ostia. Una città non è più se stessa quando il bene comune per eccellenza, lo stare insieme, viene spezzato, interrompendosi. La famiglia Floriani è riuscita a far sopravvivere questo senso di appartenenza che, per cento e mille ragioni, si è smarrito, srotolando a valle. Di questo li ringraziamo, ed è per questo che la tragica dipartita ha lasciato sgomenti tanti di noi, come avessimo perso una certezza in un mondo terremotato. Il loro: “Assaggi Checchino, semo arrivati alla ventresca” è il ricordo col quale salutiamo il caro Terzo.
Domani i funerali a Vallerano
I funerali di Paolo Floriani detto Terzo si svolgeranno nel primo pomeriggio di domani, alle ore 15:00, a Vallerano, in Provincia di Viterbo. Parolo Florani ha perso la vita giovedì mentre era impegnato, secondo le prime ricostruzioni, a pulire un castagneto quando, per motivi da accertare, il trattore si è ribaltato colpendolo e provocandone la morte. Paolo detto “Terzo” Floriani, classe 1965, insieme al fratello gemello Francesco gestiscono, da sempre (prima col papà) un banco della porchetta a Cerveteri. Ogni weekend della loro vita lo hanno trascorso nella cittadina etrusca pur essendo originari di Vallerano.
Il cordoglio del Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti
Il sindaco di Cerveteri Elena Gubetti appena appresa la notizia ha postato sui social il suo messaggio di cordoglio: “Pochi minuti fa siamo stati raggiunti da una notizia davvero triste. Ci ha lasciato infatti Paolo Floriani, detto Terzo, conosciuto da tutti per il banco di porchetta che gestiva insieme a suo fratello gemello e che da tantissimi anni il sabato e la domenica staziona in Piazza Aldo Moro. Paolo per Cerveteri era un’istituzione. Era solito raccontare che per comprare la loro porchetta le persone ci venissero da lontano, facendo decine e decine di chilometri. E non ho mai dubitato a crederci, perché la sua porchetta era davvero squisita. Ma dopo tutto, questa era ed è una tradizione di famiglia per loro. Di Paolo ricorderò sempre la sua gentilezza e simpatia che era solito riservare alle persone che passavano in piazza davanti il suo banco, alle quali sempre, con affetto e anche con un pizzico di orgoglio, voleva offrire un po della sua porchetta. Oggi Paolo non c’è più, un incidente con il trattore lo ha portato via al fratello gemello al quale tanto era legato, a tutti i suoi cari e ai tantissimi clienti e amici che ogni weekend venivano a Cerveteri per servirsi da lui, a tutti loro ci stringiamo in un forte abbraccio in segno di vicinanza in questo momento così duro. Buon viaggio Paolo”.
La redazione de la Voce esprime le più sentite e sincere condoglianze alla famiglia Floriani.