Rifiuti di ogni genere abbandonati nei pressi del cimitero comunale

L’inciviltà è sempre quella che emerge di più rispetto al semplice ed umile cittadino civile. E’ il classico esempio dell’albero che cade e fa molto più rumore di una foresta che cresce. Però dà veramente fastidio quando certi atteggiamenti si hanno anche in barba ai nostri defunti. Queste foto sono state scattate ieri per poi essere postate sui social e scatenare il dibattito pubblico. Come si evince sono state scattate proprio a ridosso del muro di confine che delimita l’area cimiteriale comunale di via Settevene Palo, all’ingresso principale di Ladispoli. Una scena vergognosa. E’ chiaro prima o poi arriverà qualcuno a ripulire il tutto, ma basteranno pochi giorni prima che la situazione si ripresenti nella medesima realtà. Bisognerebbe quindi adottare un sistema preventivo e di sensibilizzazione affinché certe scene non rientrino più nella normalità della nostra vita quotidiana. Per esempio può sembrare banale, ma rispettare i nostro defunti è anche semplicemente evitare di gettare cartacce a terra proprio nei pressi dell’ingresso del cimitero. Dovrebbe essere scontato e ovvio, ma sembra proprio che per alcuni personaggi, purtroppo a quanto pare parecchi, non sia così scontato far notare certi comportamenti. Bisogna fare come con i bambini, “No, così non si fa, è maleducazione”. “Io non so il rispetto per i nostri morti dove sta, è circa un mese che stiamo messi così e nessuno pulisce”, recita uno dei tanti messaggi sotto le fotografie postate. Pare che quest’area che vedete nelle fotografie sia stata già ripulita il 29 agosto, come tutto il piazzale antistante il cimitero, con l’impiego di una spazzatrice e di un operatore per circa 4 ore di lavoro. Invitiamo pertanto chi di competenza ad intervenire sia magari con della videosorveglianza in modo da stanare i colpevoli, sia con una campagna di sensibilizzazione generale ricordando le vecchie e sane regole della civiltà e della convivenza.