Buche e smottamenti davanti alla scuola “Salvo D’Acquisto”

Con la vecchia scusa del “privato ad uso pubblico” nessuno è mai intervenuto

Un vero e proprio percorso di guerra è difficile da evitare davanti la sede centrale dell’istituto comprensivo “Salvo D’Acquisto” di via Settevene Palo a Cerveteri. Da anni le famiglie degli alunni di materne, elementari e medie segnalano buche e smottamenti nei pressi del cancello d’ingresso. Un tratto di strada impercorribile anche per gli scuolabus e pericoloso per i disabili che hanno i parcheggi per le auto proprio nel punto più martoriato del selciato. Nel corso del tempo le radici dei pini hanno sollevato l’asfalto, degrado e mancanza di manutenzione hanno aggravato la situazione, nelle giornate di maltempo la via è praticamente inaccessibile. Nonostante richieste e segnalazioni, non sono mai stati effettuati interventi di ripavimentazione della strada. Il risultato dello stallo è che parte della strada davanti alla scuola è pericolosa da percorrere, le auto sobbalzano, gli scuolabus preferiscono un altro tragitto, una scena indecorosa davanti ad uno dei plessi storici e più frequentati di Cerveteri. La via in questione è una piccola parallela della strada principale e si tratta di una strada privata ad uso pubblico, vecchio problema del Comune di Cerveteri, spesso usato anche come scusa proprio per non intervenire. Il problema non è nuovo, come raccontano gli abitanti del quartiere. «Ero giovane – racconta Mario, commerciante della via Settevene Palo – e già quel segmento di via Settevene Palo davanti alla scuola era martoriato dagli smottamenti. Nessuno si è mai curato della manutenzione, le radici dei pini sono avanzate indisturbate, più che una strada sembra un percorso da rally. I pulmini non ci passano più, le automobili rischiano di rompere gli ammortizzatori, servirebbe una ristrutturazione totale della carreggiata. Vedere le auto degli alunni disabili che debbono parcheggiare in quel tratto è veramente assurdo. Ci appelliamo al nuovo sindaco Elena Gubetti affinché possa affrontare in modo risolutivo questa brutta situazione». Le mamme si sono organizzate, non transitano più sul “percorso di guerra” davanti alla scuola, ma da tempo anche sui social arrivano segnalazioni e richieste di intervento. «Negli ultimi due anni – scrivono alcuni cittadini sul web – le scuole, compresa la “Salvo D’Acquisto”, sono rimaste spesso chiuse per la pandemia. Sarebbe stato il periodo propizio per effettuare i lavori di ripavimentazione della strada distrutta, senza ostacolare o creare problemi all’attività didattica». Pochi giorni fa l’istituto di Cerveteri era salito agli onori delle cronache per il ritrovamento da parte dei carabinieri del busto di Salvo D’Acquisto in un terreno vicino ad un rigattiere. La statua era stata sottratta nei mesi scorsi per la seconda volta in due anni da ignoti ladri che avevano tentato di venderla, pensando fosse di bronzo. In realtà è un busto dallo scarso valore economico ma dall’immenso significato come perenne ricordo dell’eroico vice brigadiere dei Carabinieri che esattamente 79 anni fa sacrificò la sua vita a Palidoro per salvare dalla fucilazione 22 inermi civili che i nazisti volevano giustiziare per rappresaglia.