Fiumicino: protesta dei pescatori sul ponte mobile “2 Giugno”

Protesta dei pescatori sul ponte mobile di Fiumicino. Dopo l’occupazione della sala consiliare hanno, poco dopo le 11, hanno bloccato il ponte mobile “2 Giugno” sul canale navigabile, che collega il centro storico delle città con la zona di Isola Sacra. Inevitabili le pesanti conseguenze sulla viabilità. Hanno chiesto un incontro con il sindaco, Esterino Montino. A dialogare con i pescatori, è arrivato l’assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Caroccia, che ha motivato il mancato funzionamento questa mattina della passerella pedonale “a causa di un’interruzione dell’energia elettrica, ancora in corso, e che sta riparando l’Enel, e che ha coinvolto anche attività commerciali limitrofe. “Il Comune e la ditta incaricata hanno poi sempre garantito le alzate nelle situazioni di emergenza”.
Il confronto
In un confronto abbastanza acceso, i pescatori, costretti oggi a rinunciare alla giornata di lavoro, hanno ribattuto che i guasti si ripetono “ormai da sette mesi: non è possibile andare ancora avanti con questa situazione: chiediamo efficienza degli impianti e sicurezza per le imbarcazioni. Non è solo problema di corrente, oggi mezza anta della passerella si era alzata e quindi c’è un problema di blocco cronico di struttura. Vanno anche rispettate le Ordinanze di alzata del ponte pedonale”. Caroccia ha confermato il tavolo tecnico venerdì prossimo, alle 13, per affrontare le problematiche del comparto e per fare il punto sulle manovre ed i funzionamenti della passerella mobile.