Guerra in Ucraina, Macron: “Parlerò con Putin, il negoziato è ancora possibile”

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato che “nei prossimi giorni” parlerà con l’omologo russo, Vladimir Putin, e ha espresso l’auspicio che i negoziati per mettere fine alla guerra in Ucraina siano “ancora possibili”. In visita di Stato a Washington, Macron ha detto: “Voglio discutere in modo approfondito con il presidente Biden e i nostri team”. L’addestramento militare degli ucraini viene effettuato sul territorio di “Regno Unito, Germania, Italia e altri Paesi dell’Alleanza Atlantica”. Lo afferma il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov accusando Nato e Usa di partecipare direttamente al conflitto. “Oltre all’addestramento sul loro territorio – sostiene Lavrov, citato da Tass – centinaia di istruttori occidentali lavorano direttamente sul terreno, mostrando agli ucraini come sparare con le armi fornite”. Lavrov ha aggiunto che il sostegno occidentale comprende l’invio di un gran numero di mercenari in Ucraina e l’intelligence per determinare gli obiettivi dell’esercito ucraino. Durante l’incontro bilaterale di oggi a Pechino, il presidente cinese Xi Jinping “ha messo bene in chiaro che la Cina non fornisce armi alla Russia” e che “la minaccia nucleare non è accettabile”. Lo riferisce il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, in conferenza stampa a Pechino al termine del lungo incontro bilaterale avuto con il segretario del Pcc. “E’ un messaggio importante e spero sinceramente che nelle prossime settimane e nei prossimi mesi tutta la comunità internazionale, inclusa la Cina, usi tutti gli strumenti possibili per convincere il Cremlino e la Russia a porre fine alla guerra, rispettando la sovranità dell’Ucraina”.