Vicenda Cospito, parla il preside del liceo Mamiani: “Assemblea su 41 bis lezione di educazione civica”

Un incontro molto “partecipato” e seguito con “estremo interesse”, una “lezione di educazione civica” che ha appassionato gli studenti che hanno ascoltato le diverse posizioni per potersi formare una propria opinione. Così la preside del Liceo Mamiani, Tiziana Sallusti, descrive all’Adnkronos l’incontro di questa mattina nell’istituto superiore della Capitale tra il legale di Cospito e il giornalista e scrittore Lirio Abbate sul 41bis, organizzato dagli stessi studenti del Liceo. “L’assemblea – racconta Sallusti – è stata molto partecipata e i ragazzi hanno fatto moltissime domande ai due ospiti che, ovviamente, avevano una visione diametralmente opposta della situazione del 41 bis. Uno, un giornalista e scrittore, Lirio Abbate, che lotta contro le mafie attraverso la sua penna, che si è sempre occupato di mafia ed ha spiegato ai ragazzi come è nato e perché è nato il 41 bis e in cosa consiste, l’altro, il legale di Cospito che ha raccontato la situazione nelle carceri, come il 41 bis è vissuto da Cospito e da altri come lui. Quindi – sottolinea la Preside – abbiamo affrontato anche il problema umano, il discorso è andato soprattutto sulla qualità della riabilitazione. Cioè se sia possibile, dopo aver fatto cose efferate nella propia vita, sia possibile una riabilitazione, se lo Stato può e deve farlo e come deve farlo. Insomma, il discorso è stato estremamente ampio e partecipato”. “E’ stato veramente importante e mi ha fatto estremamente piacere – prosegue Sallusti – vedere i ragazzi molto interessati e attenti. Nessuno di loro chattava o era distratto. Erano tutti con gli occhi aperti e le orecchie ben tese per ascoltare, hanno fatto domande ad entrambe gli interlocutori. Quindi – evidenzia la Preside del Mamiani – ritengo sia un piccolo passo verso la costruzione di una coscienza sociale e civica che dovrebbe essere propria di tutti cittadini“. L’incontro, spiega ancora la dirigente del Liceo romano “è stato organizzato dagli studenti, è la loro assemblea di istituto. Ogni mese i ragazzi hanno una giornata che dedicano sempre a temi di attualità, i ragazzi sono appassionati e coinvolti e invitano loro degli ospiti. L’unica cosa che noi chiediamo – spiega Sallusti – è che siano rappresentate entrambi le parti interessate. Mai una sola campana ma sempre le due diverse campane sullo stesso argomento e così è stato fatto anche oggi. Si è dibattuto il tema del 41bis per i mafiosi, se questo 41bis è attuale, se effettivamente è uno strumento che lo Stato utilizza e che sta avendo delle risposte positive o meno”. “Insomma – evidenzia – un lavoro veramente interessante per gli studenti e per tutti noi che eravamo presenti. C’era un solo microfono e nessuno ha mai interrotto l’altro, si parlava uno alla volta, i ragazzi hanno fatto domande si sono passati il microfono con molta serenità hanno avuto anche una lezione di educazione anche nel modo di esprimersi, hanno risposto a tutte le domande nessuno si è sottratto. C’è stata passione, tanta passione civile anche i professori, abbiamo fatto tutti domande perché è un argomento di cui vogliamo sapere di più. E’ stato un incontro conoscitivo”. “E’ stato veramente interessante seguire la posizione dei due relatori, due persone che la pensano in modo diametralmente opposto, che hanno espresso con serietà e con serenità le proprie posizioni. I ragazzi devono imparare anche questo – aggiunge Sallusti – che le idee si esprimono con le parole, con la riflessione e non con la violenza. Penso sia stato un messaggio anche questo di civiltà. Il modo in cui si è svolta l’assemblea, al di là dei talk show dove tutti urlano e si sovrappongono. Abbiamo messo apposta un solo microfono si parlava uno alla volta e, devo dire che sono stati splendidi entrambi gli ospiti che hanno portato il proprio punto di vista. Ognuno poi si farà la propria opinione sull’argomento. La finalità – conclude – era questa: aiutare i ragazzi a farsi una propria idea sugli argomenti”.