Usa, morte cerebrale per l’attore Tom Sizemore

Morte cerebrale per Tom Sizemore. Sono sempre più deboli le speranze che l’attore, molto amato per il ruolo del sergente Mike Horvath in “Salvate il soldato Ryan”, possa riprendersi dal grave aneurisma al cervello che lo ha colpito una decina di giorni fa. Il suo manager Charles Lago, come riporta il magazine dello spettacolo “Variety”, ha annunciato che la famiglia sta prendendo decisioni riguardo al “fine vita”. “Lunedì i medici – ha detto il manager – hanno informato la sua famiglia che non ci sono più speranze e hanno raccomandato la decisione di fine vita. La famiglia sta ora valutando questa ipotesi e a breve verrà rilasciata un’ulteriore dichiarazione”. Lago ha chiesto “privacy in questo momento difficile”. Tom Sizemore, 61 anni di Detroit, è apparso, spesso nelle parti del duro, in vari film di azione di successo a partire dagli anni Novanta: tra questi “Heat”, “Natural Born Killers”, “Pearl Harbor” e “Black Hawk Down”. E’ stato candidato a un Golden Globe per il suo ruolo in “L’occhio gelido del testimone” e più di recente era apparso in televisione nelle serie “Twin Peaks” e “Cobra Kai”.