ANZIO: COMINCIA LA MOSTRA “BANDIERE SUL MARE”

Tra le Autorità presenti all’inaugurazione, ricevute dal Tenente di Vascello (CP) Luigi Vincenti e dal Capitano di Vascello (CP ) Lorenzo Savarese, i Sindaci di Anzio e Nettuno e numerose altre Autorità militari e civili, locali associazioni combattentistiche e d’arma e della croce rossa. La realizzazione dell’evento è stata resa possibile dalla preziosa disponibilità dell’Associazione “Warriors at Anzio” che, anche quest’anno con l’iniziativa giunta alla sua sesta edizione, hanno messo a disposizione del nutrito pubblico reperti inediti, tra i quali, anche la divisa del Maggiore Generale di Porto Ubaldo Diciotti al quale è oggi dedicata una classe dei pattugliatori d’altura del Corpo delle Capitanerie di Porto. Tra le novità della mostra anche il video di un aereo americano, rinvenuto nella acque antistanti il Comune di Nettuno, del cui rinvenimento è stata interessata la sovrintendenza dei beni archeologici subacquei rappresentata nell’occasione dalla dottoressa Zarattini. L’occasione, come ha ricordato nel suo saluto di benvenuto il Comandante Vincenti “è un momento per vedere e toccare con mano quello che questi territori hanno affrontato durante il periodo bellico, per mantenere viva la memoria di simili avvenimenti anche verso le future generazioni”. Ed in tale senso, la mostra sarà visitata nei prossimi giorni dagli studenti dei locali istituto scolastici che hanno aderito all’invito del Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio. L’ Assessore alla cultura del Comune di Anzio, Laura Nolfi, ha quindi sottolineato l’importanza di tale iniziativa, con l’auspicio che la stessa si possa rinnovare anche nei prossimi anni. Ha ricordato nel suo intervento la recentissima scomparsa di G. Smith, salvatosi dall’affondamento dello “Spartan”, in ricordo del quale i presenti hanno osservato un minuto di silenzio. Anche il Sindaco Chiavetta nel ringraziare il Comandante Vincenti, ha tenuto a rimarcare, nel suo intervento, l’importanza di simili iniziative soprattutto a favore dei più giovani, sottolineandone l’importantissimo contributo affinchè la memoria e l’esempio di coloro i quali hanno dato la loro vita nell’adempimento della loro missione non venga dimenticato.