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giovedì, Luglio 18, 2024

VIA PONTINA, SECONDO GIORNO DI BLOCCO DELLA CIRCOLAZIONE. ANCORA DISAGI

Un blocco comunque necessario, quello della giornata di oggi, per la Pontina, con uscite obbligatorie a Pomezia via Naro in direzione Roma e svincolo per Pratica di Mare in direzione Latina. Ancora troppo rischiosa infatti la strada, con alberi pericolanti e da rimuovere, in particolare all’altezza di Castel Romano, ed il fondo stradale da risistemare. Tutti gli itinerari alternativi, consigliati dalla Polizia Stradale, risultano essere però già intasati, con disagi anche all’interno dei centri abitati e gli automobilisti che temono di rivivere la disavventura appena mal digerita.
Il primo focolaio si accende al km 24 intorno alle 13.30 di ieri, in tre diversi punti che hanno subito devastato uliveti, campi e zone alberate. Poi, rapidamente e con l’azione del vento le fiamme si sono moltiplicate arrivando alle porte del centro sportivo di Trigoria, ma toccando anche la Nettunense e l’area di confine fra Pavona ed Albano Laziale. Alle ore 15 la decisione di chiudere la Pontina, in entrambi i sensi di marcia, da Monte d’Oro a Castel Romano, per tenere lontani dalle fiamme gli automobilisti che però finiscono dalla padella alla brace: bloccati anche per 4 ore sotto il sole ed impossibilitati ad andare in avanti o all’indietro.
Tanta la rabbia e le manifestazioni di disagio espresse in particolare sui social, la sensazione di impotenza e di essere tenuti in ostaggio, disidratati e senza alcuna assistenza. E sul caos della Pontina è in arrivo anche un’interrogazione parlamentare. “Poteva e doveva essere almeno in parte evitato”, dichiara il deputato Federico Fauttilli di Democrazia Solidale, che lamenta la mancanza di tempestività nella chiusura dell’arteria.

Redazione
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