APRILIA, IL SINDACO ANTONIO TERRA INDAGATO PER TRUFFA AGGRAVATA E FALSO IDEOLOGICO

“Le fatture erano state parzialmente contraffatte ed era stato falsamente riportato all’Ente l’avvenuto pagamento al legale, inducendo così in errore la Giunta Comunale che deliberava il rimborso in favore dei tre”, scrive la Questura in una nota.
Fu la consigliera comunale Carmen Porcelli a dare avvio al tutto, con il suo esposto che sottolineava i pagamenti incongruenti all’avvocato: “Avevo più volte richiamato il sindaco e la amministrazione ad interpretare correttamente la sentenza della corte dei conti – scrive Porcelli sulla sua pagina Facebook –. L’arroganza e l’impunità che sembrano essere proprie del potere hanno fatto si che prevalente l egoismo dei singoli.
Sono molto soddisfatta per questo esito. Non si possono truffare i cittadini per rimborsi triplicati. Chi amministra dovrebbe dare il buon esempio. E se è un sindaco a sbagliare, a maggior ragione, deve dimettersi subito. È come se un padre sottraendo risorse ai propri figli o alla propria moglie”.
“Se ho sbagliato lo deciderà un giudice – risponde il Sindaco Antonio Terra –. Io ritengo di non aver sbagliato e attualmente non c’è alcuna ipotesi di dimissioni da parte mia. Le autorità stanno indagando e io mi difenderò nelle sedi opportune. Faremo i nostri passi, riunirò la maggioranza e ne parleremo insieme”. Nel frattempo sarà presentato ricorso al riesame per il dissequestro dei soldi.