LADISPOLI, PORTO PIDOCCHIO, AL VIA LE DEMOLIZIONI

Per mesi quelle strutture sono rimaste così, simbolo della tromba d’aria che aveva traumatizzato Ladispoli.
Ma dall’emergenza c’è quasi sempre una rinascita.
Così potrà essere per le casette di Porto Pidocchio per le quali è in corso di esecuzione l’ordinanza di demolizione, disposta nella giornata digiovedì dal sindaco di Ladispoli Crescenzo Paliotta. Il provvedimento è stato assunto sulla scorta della segnalazione del Comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Ladispoli, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della presenza di detriti e macerie sull’area soggetta a concessione demaniale denominata Porto Pidocchio. Probabilmente i danni ai manufatti derivano dagli eventi atmosferici del 6 novembre 2016. Lo stato fatiscente delle casette e la loro pericolosità era stata confermata da una relazione del comando della polizia locale di Ladispoli del 22 marzo, nella quale si riportava che l’area risultava “sgombra dai detriti, ma occupata da macerie derivanti dalle casette, la maggior parte delle quali appare priva di coperture e con pareti parzialmente abbattuta”. Dopo l’ordinanza del sindaco, il responsabile dell’ufficio demanio marittimo ha ordinato alla ditta CI.SI. srl di eseguire immediatamente i lavori volti alla demolizione dei manufatti nonché all’eliminazione delle macerie esisistenti per un importo di 7 mila euro oltre IVA. Tale somma sarà inserita fra gli interventi finanziabili come danni direttamente connessi alla tromba d’aria del 6 novembre 2016.