CERVETERI, IL PARTITO DEMOCRATICO RISCHIA DI PERDERE IL SIMBOLO

Una lettera che abbiamo letto grazie alla pubblicazione sul sito orticaweb.it e la cui durezza e crudezza non devono essere sottolineate, tanto sono esplicite. La riportiamo integralmente: “Caro segretario, Ho seguito nelle ultime settimane le vicende del PD di Cerveteri. Ebbi modo già di evidenziare, nella riunione della direzione provinciale del PD, la mia non positiva impressione rispetto ad un tesseramento che, seppur condizionato dalla elezione delsegretario del circolo, miera sembrato frutto più dell’esasperazione della competizioneinterna che di un reale coinvolgimento di cittadini nella vita del nostro partito. Debbo dirti che l’impressione ricavata ha avuto una conferma dalla decisione di celebrare le primarie per il candidato sindaco. Ciò è avvenuto senza nemmeno avviare una riflessione sul rapporto che il PD dovrebbe avere con l’amministrazione uscente, il cui sindaco è stato candidato in una lista di centrosinistra nelleelezioni della città metropolitana, lista comesai, da noi ispirata. Data la sostanziale spaccatura del circolo PD mi sarei aspettato almeno un tentativo di ricerca di una sintesi che provasse a costruire, pur nelle diversità, scelte il più possibile condivise. Rispetto alle primarie poi, mi risulta che all’albo degli elettori si siano iscritti solo qualche centinaio di elettori oltre ai tesserati e questo non può non allarmare rispetto alla distanza del nostro partito dai cittadini di Cerveteri. L’esito poi delle stesse mi pare davvero incredibile. Si sono recati al voto sostanzialmente la metà degli iscritti e, seppur da parte di circa metà dei componenti degli organi direttivi sia maturata la scelta di non parteciparvi, (fatto davvero originale) mi pare che le nostre primarie di siano celebrate nella totale indifferenza della comunità di Cerveteri. Leggo dalla stampa e sui social, oltre che da alcune lettere che mi sono pervenute, che il direttivo è sostanzialmente diviso a metà e l’esito di questa vicenda mi pare già scritto. In questa situazione, senza una sostanziale condivisione del percorso da compiere da parte di una larga maggioranza, credo che dovremmo riflettere sull’opportunità di esporre il simbolo del nostro partito al giudizio degli elettori. Ti chiedo quindi di seguire con attenzione la vicenda e suggerire a me e al PD regionalelescelte da compiereevitando per quanto sarà possibile, il rischio una marginalizzazione del PD che sarebbe dannosa anche rispetto ai futuri appuntamenti e verificando se esistono le condizioni per recuperare una sostanziale unità di intenti dei nostri dirigenti locali. Resto in attesa di tue indicazioni”.