ANZIO, 72° DELLA LIBERAZIONE D’ITALIA, SCOPERTA LA STELE IN ONORE DI MARIO BATTISTINI

“Mario Battistini: Medaglia d’Onore, deportato ed internato nei lager nazisti, partigiano della memoria storica, ha dato il suo appassionato contributo alla storia sociale e politica della sua amata Anzio, a difesa dei valori della democrazia, della libertà e del lavoro”. E’ il testo riportato sulla stele, esposta in Via Padre Lombardi, avvolta dalla bandiera della Città di Anzio e scoperta poco fa sulle note dell’Inno Nazionale eseguito, insieme ai numerosi presenti, dalla Banda Musicale e dalla Corale Polifonica Città di Anzio. In precedenza il Sindaco Bruschini, insieme alle commosse Grazia e Nives Battistini ed al pronipote Antonio, aveva deposto rose rosse sulla tomba di Battistini alla presenza dei suoi amici, dei parenti, dei rappresentanti dell’ANPI e dei suoi compagni di partito.

“Nel mantenere sempre viva la memoria – ha proseguito il Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini – sul fondamentale contributo, prestato dai partigiani, per uno Stato libero e democratico. Non dobbiamo mai dimenticare le dure sofferenze patite dai tanti deportati ed internati nei campi di concentramento nazisti. Si tratta di sacrifici estremi che, tutti noi, abbiamo il dovere di ricordare ai nostri figli ed ai nostri nipoti, affinchè mantengano sempre viva la memoria sulle atrocità della guerra e su quello che siamo stati! Non dimentichiamo mai – ha concluso Bruschini – il vento di Libertà che soffiò il 25 aprile 1945, insito nella Medaglia d’Oro al Merito Civile, conferita alla Città di Anzio! Viva Mario Battistini, Viva Anzio, Viva l’Italia libera e unita!”.

È stata una giornata toccante, con tantissimi cittadini presenti che più volte hanno interrotto, con applausi spontanei e commossi, la celebrazione al Monumento ai Caduti.

Il Sindaco di Anzio, al termine del suo intervento, ha invitato Grazia e Nives Battistini ad intervenire, pubblicamente, per concludere le Celebrazioni del 72° Anniversario della Liberazione d’Italia. “Ci rivolgiamo all’uomo Luciano Bruschini – hanno detto le figlie di Mario – che ha voluto onorare con affetto la memoria dell’uomo Mario Battistini: due uomini con storie diverse che hanno sempre avuto stima e rispetto reciproco. Grazie Sindaco e grazie a tutti coloro che hanno operato per la riuscita di questa giornata, che testimonia la disintetessata disponibilità di nostro padre per il benessere e lo sviluppo della sua amata Anzio. Nostro padre non dimenticava mai di ricordare i seicentocinquantamila soldati italiani internati nei lager nazisti, stessa sorte subita da lui prigioniero matricola n. 310081. Concludiamo come diceca lui: viva il 25 aprile, giorno della Liberazione dal fascismo e dal nazismo. Viva l’Italia”.