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giovedì, Giugno 20, 2024

Roma, si indaga sul radicalismo islamico: espulso un cittadino marocchino

Espulso da Roma un cittadino marocchino in seguito agli accertamenti ottenuti con le indagini sul radicalismo islamico portate avanti dalla Polizia di Stato. La Digos romana, già nel gennaio scorso, aveva optato per l’applicazione della custodia cautelare in carcere per H.S., ed oggi è arrivata l’espulsione dal territorio nazionale di L.N., cittadino marocchino di 37 anni. Il marocchino, detenuto per reati inerenti gli stupefacenti, aveva conosciuto l’H. in carcere e con lui si era reso responsabile di vari episodi sanzionati secondo il vigente ordinamento penitenziario. Di particolare interesse è un episodio avvenuto nel giugno scorso, quando i due organizzarono una spedizione punitiva notturna – con sgabelli e manici di scope – nei confronti di un detenuto, reo di mal sopportare il rumore del gruppo di preghiera. Nei vari istituti di pena dove è stato recluso e dai quali è stato più volte trasferito proprio per intemperanze contro gli altri detenuti di diversa fede religiosa, sono state raccolte anche delle testimonianze secondo le quali il L. avrebbe inneggiato apertamente agli attentati dell’ISIS fino a definire “giusta” la strage di Tunisi dell’estate 2015. Definito il quadro probatorio, la Digos ha chiesto ed ottenuto dal Ministro dell’Interno un idoneo provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale.

Redazione
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