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sabato, Giugno 15, 2024

Il Pd propone soluzioni alternative per le partecipate

Il consiglio comunale di domani scalda i gruppi di opposizione, tra cui il Pd che con una nota critica la strada tracciata dal Pincio.
I punti di critica alle decisioni della giunta riguardano soprattutto la tempistica (più di tre anni e mezzo di gestazione che hanno lasciato le municipalizzate in mezzo al guado, con una fase di “liquidazione” che ha aggravato la situazione); la esiguità del capitale sociale della nuova società (la CSP parte con soli 10.000 euro di garanzia che non consentirà di ottenere finanziamenti o leasing per investire e rinnovare mezzi e strutture); l’inadeguato indennizzo proposto ai creditori delle vecchie HCS e SOT che espone la nuova società al rischio fallimento prima di esser nata. Ma il Pd con una non si limita a criticare e propone le sue ricette in diversi campi. Si parte dall’igiene urbana per la quale i tre consiglieri Piendibene, Stella e di Gennaro propongono “di riconsiderare attentamente l’equazione costi-benefici. In particolare, oltre agli indifferibili investimenti sui mezzi e la provvisoria risistemazione dei cassonetti malandati, abbiamo insistito sulla necessità che la pulizia delle caditoie e delle griglie (prevista solo superficialmente) sia comprensiva anche del sollevamento delle griglie stesse ed asportazione del terriccio e detriti che, spesso, ostruiscono il deflusso delle acque piovane. Per introitare nuovi profitti al fine di migliorare i servizi, proponiamo un centro smaltimento/rifornimento per camper e caravan presso l’autoparco sulla braccianese Claudia o, ancor più strategico per i tanti mezzi in transito per il porto, all’interno del parcheggio ex Italcementi da inserire nell’accordo con i nuovi proprietari tedeschi”. Altro tema toccato dal centrosinistra targato Renzi è legato ai servizi cimiteriali per i quali “il comune verserà quasi 200 mila euro l’anno alla CSP per questo servizio per il quale si prevede di impiegare 18 dipendenti. Il contratto tra le parti prevedrebbe ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie per restituire il dovuto rispetto e decoro ai luoghi che custodiscono le spoglie dei nostri cari, ma naturalmente tale importo non consente importanti migliorie perché i soldi sono sufficienti per gli emolumenti al personale e poco più. Oggi, nella penuria recente di loculi e per garantire pari opportunità ai cittadini, il Comune potrebbe nuovamente autorizzare la sopraelevazione per quei 60/70 centimetri e consentire la tumulazione di una salma in più nel deposito di famiglia. Al vecchio cimitero risulta evidente questa disparità, fra prima e dopo il divieto, tra le tombe a livello del terreno e quelle ad altezza di ginocchio. Se il comune adottasse questo provvedimento, CSP potrebbe incassare molti nuovi proventi da reinvestire sui cimiteri”. Altro argomento trattato è quello delle farmacie comunali. “Una centrale unica per gli acquisti sarà fondamentale per ri/conquistare una clientela che attualmente trova una maggiore disponibilità di farmaci e di prodotti para farmaceutici presso le farmacie private. Oltre alla gestione oculata del magazzino, che dovrà ben calibrare la scorta tra i farmaci di largo consumo e quelli più costosi e facilmente deperibili, la priorità dovrà riguardare un nuovo rapporto di fiducia con i fornitori che attualmente, per i noti problemi economici, si è incrinato. Poter disporre della fornitura di un farmaco speciale, pur non nella disponibilità del magazzino, nell’arco di 4 o 6 ore può fidelizzare molti utenti che sono già bendisposti verso le nostre farmacie per la competenza e per i servizi accessori offerti. Ciò senza gravare il magazzino dei rischi per l’invenduto”. La nota del Pd si chiude sul trasporto pubblico. “La nostra proposta riguarda l’istituzione di una doppia circolare, nei due sensi di marcia, con percorso continuativo senza orario prefissato. L’ovale sarebbe descritto da viale Baccelli fino a piazza Verdi, viale della Vittoria, largo Plebiscito, corso Marconi, via XVI settembre, via Isonzo, via Roma, viale Baccelli. Dall’ovale dovrebbero partire, a raggiera, gli autobus per i quartieri periferici ad orari prefissati”. Infine i tre consiglieri sottolineano come il loro intento sia quello propositivo, un ruolo che secondo Piendibene, Stella e DI Gennaro è “differente rispetto alle dichiarazioni ad effetto oppure attraverso una politica di comunicazione aggressiva che, per quanto meno faticosa dello studio di proposte tangibili, non ci appartiene”.
(seapress)

Redazione
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