Latina, inquinamento dell’aria: da Arpa Lazio ultimi dati confortanti

Latina – Arpa Lazio rassicura sulla qualità dell’aria nella provincia di Latina. L’ultimo rapporto redatto dalle centraline ha mostrato infatti risultati favorevoli, fattore particolamente tranquillizzante considerando le recenti battaglie scatenate dai comitati e dalle associziazioni, che da tempo chiedono il potenziamento della rete di monitoraggio in quelle che vengono considerate le zone "calde" della provincia.
Anadando ad analizzare i dati nello specifico, è stato riscontrato come la centralina di Latina Scalo abbia registrato valori nella media, mentre è stato registrato il superamento dei valori solo per quelle relative a Via Tasso e al Porto di Gaeta; si tratta però di parametri uguali allo scorso anno, elemento che confermerebbe il medesimo livello di traffico e di transito merci nella zona portuale.
E’ proprio il Porto di Gaeta la zona maggiormente sottoposta a controlli, non solo da parte delle centraline Arpa, ma anche dai comitati civici, che da anni continuano a chiedere maggiori verifiche; risale agli ultimi giorni infatti la richiesta dei Verdi all’amministrazione provinciale affinché venga istituito un inventario sulle emissioni in atmosfera e la relativa tipologia, dati che sembrerebbero essere assenti sul sito dell’ente dal 2010 e che potrebbero diventare necessari per le autorizzazioni agli impianti di biogas.
"è necessario capire – hanno sottolineato i Verdi – se la Provincia di Latina abbia rispettato i limiti sulla qualità dell’aria nel rilascio dell’autorizzazione di impatto ambientale dei vari impianti inquinanti". Secondo gli ambientalisti, infatti, il programma di controllo delle emissioni sarebbe obbligatorio per legge e la sua assenza potrebbe viziare alla base le autorizzazioni; un punto questo su cui da tempo comitati e associazioni chiedono maggiori riscontri, soprattutto per le aree maggiormente a rischio, come comprensori interessati da attività industriali e dal trattamento intenso dei rifiuti.