La rabbia degli sfollati di Ponte Morandi. In piazza residenti, commercianti ed imprenditori. “Senza risposte tra 30 giorni bloccheremo Genova”

“Risposte entro un mese o blocchiamo la città”. E’ quanto minacciano gli abitanti della Vapolcevera che hanno organizzato un corteo nel centro di Genova per denunciare l’isolamento dal resto della città dopo il crollo di Ponte Morandi. I manifestanti chiedono in particolare la riapertura delle due strade di sponda sul torrente Polcevera e la tutela dei posti di lavoro a rischio dopo il disastro del viadotto. Una delegazione di cittadini e commercianti della zona ha incontrato il sindaco Marco Bucci ed il governatore Giovanni Toti, nella sede della Regione Liguria nella centralissima piazza De Ferrari. Al corteo, che si è svolto finora senza incidenti, hanno preso parte circa 500 persone tra cittadini, lavoratori, commercianti e imprenditori delle zone più colpite dalla tragedia.