Contrasto alle discariche abusive, finalmente arrivano i ”rinforzi”

Al via l’acquisto di nuove fototrappole grazie al contributo concesso da Città Metropolitana. I nuovi dispositivi saranno in grado non solo di fotografare ma anche di filmare gli incivili in azione

Diventa ancora più dura la vita per gli incivili che anziché conferire all’isola ecologica o dedicarsi alla raccolta differenziata decidono di abbandonare i propri rifiuti in giro per il territorio. Zone centrali e periferiche invase da rifiuti di ogni tipo. Da buste di indifferenziata, arrivando addirittura a mobili, gli incivili non risparmiano nulla al territorio, martoriandolo e gettando nel degrado un’intera collettività. Da tempo a palazzo Falcone hanno già attivato una serie di interventi per contrastare il fenomeno e individuare chi continua a imbrattare la città. Nell’ultimo periodo i volontari di Fareambiente e Nogra hanno elevato circa 50 sanzioni amministrative, andando ad individuare i colpevoli. Sanzioni amministrative a cui vanno ad aggiungersi anche quelle rese possibili grazie alle fototrappole già presenti sul territorio. E per rafforzare ancora di più l’azione repressiva da parte degli uomini della Polizia locale e delle associazioni di volontariato, palazzo Falcone ha deciso di incrementare ancora il numero delle fototrappole da piazzare e spostare a seconda delle necessità per tutto il territorio. Saranno circa una decina i nuovi dispositivi che a breve dovrebbero arrivare in Comune. Acquisto reso possibile grazie al sostanzioso finanziamento da parte di Città Metropolitana (si parla di 14.250 euro, mentre il comune verserà 1.736 euro). Le nuove fototrappole saranno inoltre dotate di un dispositivo che permetterà non solo di fotografare ma di filmare gli incivili in azione. Il software installato sui dispositivi permetterà alla telecamera di riconoscere l’ambiente circostante e di verificarne le anomalie. I filmati saranno a disposizione degli uomini della Polizia municipale che, una volta visionati, potrà individuare facilmente i trasgressori, per poterli sanzionare.