mercoledì, Febbraio 21, 2024

Stragi di migranti, la Libia dice di non avere i mezzi sufficienti per soccorrere le persone in mare

La Guardia costiera libica “non ha ancora i mezzi sufficienti per poter effettuare operazioni di soccorso in ogni situazione”. Si difende così il portavoce della Guardia costiera di Tripoli, l’ammiraglio Ayoub Qassem, che spiega cosa è andato storto negli ultimi tre giorni che hanno visto annegare nel Mediterraneo oltre 117 persone. “Abbiamo compiuto il nostro dovere con professionalità, inviando sul luogo della segnalazione una motovedetta appena scattato l’allarme, ma il nostro mezzo ha avuto un’avaria ed è dovuto rientrare. Era troppo distante, le autorità italiane sono a conoscenza delle nostre possibilità”. L’ammiraglio Qassem, che elogia “l’intervento umanitario dell’Italia”, chiede “maggiori aiuti da parte dell’Ue e del governo di Tripoli” per poter essere in grado di operare in mare. “Servono imbarcazioni veloci, quelle che abbiamo ora sono vetuste, hanno bisogno di continua manutenzione”. A questo si aggiunge la “carenza di carburanti e di rifornimenti”.
Redazione
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