lunedì, Marzo 4, 2024

Valle d’Aosta: giro di vite contro l’infiltrazione dell’ndrangheta: arrestati anche assessori e consiglieri comunali

Colpo alla ‘ndrangheta in Valle d’Aosta. Dalle prime ore di questa mattina è scattata l’operazione dei carabinieri del Gruppo di Aosta e del Ros, denominata ‘Geena’, per l’esecuzione di vari provvedimenti cautelari, emessi su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Torino nei confronti di un sodalizio ‘ndranghetistico che operava in Valle d’Aosta riconducibile, tra gli altri, a componenti della famiglia ‘Nirta-Scalzone’ di San Luca (Reggio Calabria) con collegamenti in Piemonte e Calabria. Le indagini hanno consentito di far emergere “uno scenario di pervasiva infiltrazione nel tessuto economico imprenditoriale – fanno sapere i carabinieri – nonché di documentare l’esistenza di un’associazione finalizzata al narcotraffico di matrice transnazionale tra Spagna e Italia”. Tra gli arrestati nell’ambito dell’operazione ci sono anche il consigliere regionale della Valle D’Aosta Marco Sorbara, eletto con l’Union Valdotaine, l’assessore al Comune di Saint Pierre (Aosta), Monica Carcea, e il consigliere comunale di Aosta, Nicola Prettico. “Sgomento e preoccupazione per le possibili infiltrazioni mafiose nelle istituzioni” è quanto esprimono, in una nota congiunta, Lega Vallée d’Aoste, Mouv’, M5S, Rete Civica-Alliance Citoyenne, Adu-VdA. “Alla luce di questo episodio – commentano i consiglieri – è evidente la necessità di operare un profondo e radicale cambio di mentalità, che possa spingere le istituzioni a reagire, per prevenire e contrastare efficacemente ogni tipo di infiltrazione e per fare in modo che la politica possa operare le sue scelte in maniera libera, esclusivamente sulla base delle proposte e dei programmi, e non sugli interessi criminali”.
Redazione
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