Il 25 aprile Italia spaccata in due dal meteo

Temporali, grandine e gran caldo. La prossima festa della Liberazione, il 25 aprile, vedrà l’Italia divisa in due dal punto di vista meteorologo. Il team del sito iLMeteo.it avvisa che per la giornata di giovedì 25 aprile una vasta area di bassa pressione accompagnata da correnti instabili in discesa dal Nord Atlantico si avvicinerà pericolosamente alla nostra Penisola. Le condizioni meteo sono previste quindi in rapido peggioramento già dalla mattinata su Alpi e Prealpi. Col passare delle ore le piogge si estenderanno anche alle vicine pianure del Nord Ovest con precipitazioni quindi anche a Milano e Torino.

Unica eccezione la Liguria dove il cielo rimarrà in prevalenza sereno con solo poche nubi di passaggio specie sui settori di Levante. Nel corso del pomeriggio, a causa dei forti contrasti e dell’energia in gioco, non escludiamo la possibilità di rovesci temporaleschi con locali grandinate in particolare tra Emilia e Lombardia. Sul resto dell’Italia invece grazie alla presenza dell’alta pressione a matrice sub-tropicale ci aspettiamo una bellissima giornata con tanto sole e temperature in deciso aumento specie sulle due Isole Maggiori e sui settori tirrenici dove nel corso del pomeriggio si potranno toccare punte massime fino a 27°C.

Antonio Sanò, direttore e fondatore de iLMeteo.it comunica che verso sera infine il peggioramento raggiungerà anche il Nord Est con possibili piogge e qualche isolato temporale tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Data la direzione principale delle correnti, dai quadranti meridionali, la neve cadrà sull’arco alpino solamente a quote elevate oltre i 1800/2000 metri.

Un’Italia spaccata in due insomma dal punto di vista meteo per questa festa. Il direttore inoltra annuncia un nuovo peggioramento del tempo per la giornata di Venerdì e fino alla prima parte di sabato, e ancora temporali anche per Domenica.