Lione, Mohamed Hichem in carcere per il pacco bomba, aveva fatto ricerche su internet per la costruzione di un ordigno

Mohamed Hichem M., il ventiquattrenne principale sospetto nell’inchiesta sul pacco bomba di venerdì scorso a Lione, aveva effettuato su internet delle ricerche legate alla costruzione di una bomba e alla jihad. E’ quanto riferisce BFM-TV. Il giovane di nazionalità algerina è stato arrestato l’alto ieri a Lione. Studente diplomato in informatica, da allora ha cooperato a stento con gli inquirenti francesi. Secondo BFM-TV, ha un linguaggio religioso integralista ma non si è richiamato ad alcuna organizzazione terroristica di tipo Isis. Ieri sera è stato trasferito da Lione al quartier generale dell’antiterrorismo (Dgsi) a Levallois-Perret, alle porte di Parigi. Prolungato il fermo del padre, la madre e il fratello fermati anche loro lunedì. Lui ha riconosciuto di essere in Francia in situazione irregolare e di guadagnare qualche centinaia di euro al mese con corsi di informatica sul web.