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sabato, Giugno 22, 2024

Coronavirus, il 28 aprile il “flash mob” di ristoratori, baristi e pasticcieri

Molti gestori di locali consegneranno le chiavi ai sindaci delle loro città in segno di protesta

 

Dopo quasi due mesi di chiusura i ristoratori, i baristi e i pasticceri d’Italia rialzeranno le serrande dei loro locali, apparecchiandone i tavoli. E il giorno successivo ne consegneranno simbolicamente le chiavi ai rispettivi sindaci. La manifestazione è organizzata da ‘Risorgiamo Italia Ho.Re.Ca Unita’ un gruppo nato sui social e che già raccoglie migliaia di ristoratori, baristi e pasticceri. “Cari colleghi, vogliamo porre una seria e costruttiva attenzione su tutti i temi che riguardano l’Ho.re.ca – si legge sulla pagina facebook – e stiamo organizzando per MARTEDì 28 aprile una manifestazione, con titolo RISORGIAMO ITALIA, che vedrà coinvolti i ristoratori, i baristi e i pasticceri su tutto il territorio nazionale. Il tutto si svolgerà alle ore 21:00 dove prevediamo di alzare le nostre serrande, oggi chiuse nostro malgrado, in segno di protesta. Invece di abbassarle come avviene di solito nelle proteste dei commercianti, noi le alzeremo invitando il Governo a prendere subito in considerazione misure a sostegno di uno dei comparti più importanti dell’economia, onde evitare che tanti di noi non avranno più la possibilità di alzarle di nuovo, perché falliti. Unitevi in questa Manifestazione, rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento”. Proprio il fondatore del gurppo Paolo Bianchini, ha inviato una lettera aperta a Giuseppe Conte nella quale riassume i motivi della protesta. Al flash mob hanno deciso di aderire diverse attività di Cerveteri e Ladispoli.

Redazione
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