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giovedì, Luglio 18, 2024

Italia in Comune e il PD vogliono la testa di Giovanni Ardita: “Frasi sessiste, si dimetta”

 

Al Sindaco: “Se non lo isolano, sono tutti complici”

 

“Italia in comune chiede le dimissioni del consigliere Ardita dopo le parole usate su Facebook nei confronti di una ragazza che chiedeva dove potesse andare a studiare visto che la biblioteca era chiusa, il consigliere suggeriva che sarebbe potuta andare all’Olimpo (locale per scambisti) per poi aggiungere che essendo troppo piccola non l’avrebbero fatta entrare, chiediamo le dimissioni immediate, perché questo individuo non può rappresentare le istituzioni e pretendiamo una condanna da parte di tutto il Consiglio Comunale e del Sindaco. Ci preoccupa sempre di più questo linguaggio che sembra sia sempre più diffuso in esponenti del centro destra a Ladispoli. Forme di sessismo violente, gratuite, che davvero lasciano basiti, sono già accadute e davvero non possono essere tollerate. Siamo di fronte ad un’azione di una gravità inaudita, dunque il Sindaco, la sua maggioranza, ed il Consiglio Comunale tutto, se siamo in una comunità civile, devono assolutamente adottare provvedimenti con azioni immediate e forti, altrimenti, ci dimostreranno che tali pensieri, non appartengono soltanto ad un singolo”. Così in una nota Italia in Comune Ladispoli – Sezione Maurizio Biasetti.

Poi il Partito Democratico – “E’ inaccettabile che la Biblioteca Comunale Peppino Impastato venga equiparata ad un locale di intrattenimento, proposto in alternativa come luogo di studio. Con l’aggravante che il suggerimento sia partito da un Consigliere di maggioranza e nello specifico Giovanni Ardita, non nuovo a intemperanze verbali. Il fatto risale a qualche giorno fa, quando una studentessa ha chiesto su una pagina social di Ladispoli se qualcuno poteva indicarle un luogo di studio, anche per la consultazione dei libri, alternativo alla Biblioteca che è chiusa. Pronta la squallida “facezia” di Ardita che risponde: Vai all’Olimpo, ma forse non ti accettano perché sei ancora piccola. Apprendiamo dai social la descrizione dell’Olimpo: è una discoteca pluriplano, non accetta donne sole, che qualcuno definisce “erotica” e altri “scambista”; non sta a noi giudicare l’attività di questo locale e tanto meno ci interessa il programma in cartellone, ma non possiamo tollerare abbinamenti inopportuni con la Biblioteca comunale che è un fiore culturale all’occhiello della nostra città.  Una struttura con onorata anzianità di servizio. L’Amministrazione del Sindaco Grando prenda atto di questo episodio dai connotati sessisti e adotti gli opportuni provvedimenti. Il Consigliere Ardita che tra l’altro sostiene come elemento di punta per il turismo un “Love boat” in acque ladispolane, dichiarò con tanto di comunicato di volersi dimettere in data 19 marzo, la quarantena è finita, cosa aspetta a rimettere il mandato?” Questa la richiesta del Circolo PD Ladispoli.

Redazione
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